Attualità

31/03/2021

Pubblicata la Direttiva Dac 7 e avviata la consultazione per la Direttiva Dac 8


A brevissima distanza dalla formulazione della relativa Proposta, nel luglio dello scorso anno, il 25 marzo 2021 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il testo della Direttiva (UE) 2021/514 del 22 marzo 2021 (c.d. “Direttiva DAC 7”), volta ad introdurre ulteriori modifiche all’originaria Direttiva 2011/16/UE in tema di cooperazione amministrativa nel settore fiscale.

Anzitutto (e con efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2023) la Direttiva impone nuovi obblighi di comunicazione in capo ai gestori delle piattaforme digitali, anche qualora essi, pur svolgendo attività commerciali all’interno dell’Unione europea, non siano ivi residenti ai fini fiscali, né costituiti o gestiti, né possiedano una stabile organizzazione in uno Stato membro. I gestori delle piattaforme saranno dunque tenuti a rendere noti i ricavi realizzati da coloro – persone fisiche o entità, salve talune eccezioni – che sulle piattaforme medesime operino.

In merito alle attività commerciali oggetto di comunicazione, esse comprenderanno la locazione di beni immobili, i servizi personali, la vendita di beni e la locazione di qualsiasi mezzo di trasporto, precisandosi che le attività svolte da un venditore che agisce in qualità di dipendente del gestore della piattaforma dovrebbero essere escluse. A propria volta, è istituito un correlato obbligo, in capo allo Stato membro destinatario delle comunicazioni fornite dai gestori della piattaforma, di scambiare le informazioni ricevute con le autorità competenti degli altri Stati membri interessati.

In secondo luogo (in tal caso con efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024), la Direttiva ha altresì introdotto talune novità, di carattere più generale e non limitate al settore digitale, volte a rafforzare la cooperazione amministrativa tra Stati membri in ambito fiscale nel caso in cui le autorità competenti di diverse giurisdizioni intendano ricorrere allo strumento delle verifiche congiunte.

Si segnala, da ultimo, che il 10 marzo 2021 e in vista della futura approvazione della prossima Direttiva Dac 8, la Commissione europea ha avviato una procedura di pubblica consultazione, aperta sino al prossimo 2 giugno, con lo specifico obiettivo di raccogliere dati e prove che consentano di valutare la necessità di nuove norme sulla comunicazione e sullo scambio di informazioni ai fini fiscali con riguardo alla moneta elettronica e alle criptoattività, di nuove norme sulle sanzioni e sulle misure di conformità per i vari obblighi di comunicazioni già previsti dal quadro Dac, nonché del potenziale ambito di applicazione di tali disposizioni.

dac