Attualità

20/05/2021

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza


 Obiettivi di riforma fiscale nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

“La riforma fiscale è tra le azioni chiave per dare risposta alle debolezze strutturali del Paese e in tal senso è parte integrante della ripresa che si intende innescare anche grazie alle risorse europee”.

Tanto si legge nel testo del PNRR (il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che dà attuazione al Recovery Plan) presentato in Parlamento, il 26 aprile del 2021, dal Primo Ministro Mario Draghi.

La riforma fiscale ha un duplice scopo: da un lato definire nuove misure volte a favorire la semplificazione del sistema e l’attuazione della certezza del diritto; dall’altro attuare una possibile revisione dell’IRPEF, avente il duplice scopo di semplificare e razionalizzare la struttura del prelievo e di ridurre gradualmente il carico fiscale, preservando la progressività. Il tutto incentivando la tax compliance e contrastando l’evasione fiscale. Nell’ambito delle politiche per la razionalizzazione e l’equità del sistema fiscale e per la promozione della partecipazione al lavoro delle donne e dei giovani, si colloca l’introduzione dell’assegno unico universale per le famiglie. Per la misura – che è il perno del Family Act, attualmente in discussione presso la Camera – sono stati stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, commi da 2 a 7, legge n. 178/2020) fondi che vanno da un minimo di 5 miliardi ad un massimo di 6 miliardi di euro a decorrere dal 2022.

Inoltre, è stato incrementato il Fondo per l’assegno unico, con una dotazione aggiuntiva pari a 1.044 milioni di euro per il 2021, e a 1.244 milioni di euro per il 2022.

Un altro proposito fondamentale è quello della riforma della giustizia tributaria. In particolare, l’obiettivo è quello ridurre il numero di ricorsi in Cassazione, nonché quello di assicurare decisioni più spedite, oltre che più adeguate.

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