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La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta ...
La Risoluzione n. 61/E del 2011 si segnala per portare a regime soluzioni che la stessa Amministrazione Finanziaria aveva proposto in occasione dello scudo fiscale. Abbandonate esigenze contingenti, l’Agenzia delle Entrate cerca ora di procedere ad una più matura riflessione sui problemi fiscali sollevati dall’amministrazione fiduciaria di beni. L’analisi della risoluzione da cui si prendono ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Virgilio Ambrogio

Fair value measurement


Nel corso del mese di maggio 2011, l’International Accounting Standard Board (IASB) ha emesso il principio contabile internazionale IFRS 13 Fair Value Measurement (nel prosieguo del documento anche IFRS 13 o principio) che rappresenta il termine del progetto avviato con il Financial Accounting Standard Board (FASB) avente l’obiettivo di stabilire requisiti univoci per la misurazione del fair value ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...
Il 2 dicembre 2011, due tra le maggiori associazioni dei derivati (ISDA e Sifma) hanno impugnato il nuovo regolamento della Commodity Future Trading Commission del 18 ottobre 2011 che stabilisce restrizioni quantitative sulle posizioni relative a derivati su merci. L’azione intrapresa è sintomatica delle resistenze delle lobbies dei derivati a qualsiasi tipo di regolamentazione. Tuttavia, occorre ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Vedana Fabrizio

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d’Italia


Il provvedimento con il quale la Banca d’Italia, dando attuazione al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, detta disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari, prevede che le società fiduciarie di maggiori dimensioni o controllate da una banca acquisiscano una doppia autorizzazione: quella del Ministero per lo Sviluppo Economico e quella della Banca d’Italia alla quale vengono ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Magliocco Antonella, Ricotti Giacomo

Il trattamento fiscale delle obbligazioni “fuori mercato”


In Italia il mercato obbligazionario degli emittenti non quotati riveste una quota del tutto irrilevante. Nonostante le aperture sul piano civilistico introdotte a seguito della riforma del diritto societario del 2003, le emissioni di titoli obbligazionari da parte di società diverse dai “grandi emittenti” stentano a decollare. Alla scarsa appetibilità di questa forma di raccolta può avere ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Immacolato Arianna, Moretti Francesca

La riforma della tassazione dei fondi comuni di investimento


Le disposizioni contenute nell’art. 2, commi da 62 a 84, del c.d. D.L. “Milleproroghe” hanno introdotto, a decorrere dal 1° luglio 2011, rilevanti modifiche al regime tributario dei fondi comuni di investimento italiani ed esteri. In particolare, per i fondi italiani e quelli lussemburghesi storici viene abrogato il regime di tassazione sul risultato maturato della gestione del fondo e prevista ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Cantoni Francesco, Filotto Umberto

La nuova disciplina del credito al consumo


Il presente contributo sviluppa alcune riflessioni di carattere generale e necessariamente non conclusive sul significato e sulla portata complessiva della riforma a seguito dell’ingresso del d.lgs. n. 141 che recepisce la direttiva 2008/48 sul credito al consumo. Verrà posta particolare attenzione sui temi che sono stati più profondamente innovati: gli obblighi di pubblicità e precontrattuali, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Corasaniti Giuseppe

L’applicabilità della participation exemption alle cessioni di warrant


Il commento trae origine dall’impugnativa promossa da parte di una società per azioni avverso l’avviso di accertamento notificatole da parte dell’Agenzia delle Entrate con cui quest’ultima, per l’anno d’imposta 2006, aveva disconosciuto l’applicazione della participation exemption di cui all’art. 87 TUIR sulle plusvalenze realizzate dalla società con la cessione di warrant . Sulla ...