Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 441

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Procopio Massimo A.

L'aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Alcuni spunti di riflessione


Com’è noto, il d.l. 66/2014 ha previsto, tra le numerose misure ivi contenute, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie elevando l’aliquota dal 20 al 26 per cento. Immutata è invece rimasta l’aliquota del 12,50 per cento da applicare sui rendimenti dei titoli «sovrani» purché non inclusi nella c.d. black list. Nonostante i dubbi sollevati in dottrina, l’aumento è aderente ...
La semplificazione fiscale cerca di muovere i primi passi anche nel campo della tassazione degli OICR, con risultati ancora marginali. L’accorpamento in un’unica categoria di reddito dei proventi derivanti dall’investimento in questi strumenti finanziari è sicuramente una tappa importante, ma il sistema impositivo rimane ancora molto complesso. L’auspicata riforma, più che attuarsi con interventi ...
Con il Decreto Legislativo n. 44 del 4 marzo 2014, sono state apportate una serie di modifiche civilistiche e fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), in recepimento della Direttiva 2011/61/UE del Parlamento Europeo sui gestori di fondi d’investimento alternativi (c.d. direttiva AIFM). La Direttiva, introduce misure volte a creare un mercato europeo ...
L’art. 20 del D.Lgs. n. 91 del 2014 ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. n. 38 del 2005 ampliando l’ambito dei soggetti che hanno la facoltà di adottare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio. Di fatto, per effetto di questa modifica, la possibilità di adottare gli IAS/IFRS nel bilancio di esercizio rimane preclusa alle sole società che redigono ...
La Banca d’Italia, con la Circolare n. 288 del 3 aprile 2015 ha, tra l’altro, emanato la disciplina di attuazione dell’art. 199 del TUF,  così come modificato dal d.lgs. n. 141 del 2010. La nuova normativa segna l’inizio di un processo di modernizzazione delle società fiduciarie che entro il 12 febbraio 2016 potranno scegliere di iscriversi nella sezione separata dell’albo degli intermediari ...
In un finanziamento a tasso variabile, il tasso di interesse è tipicamente fissato in misura pari ad un tasso di mercato individuato dalle parti maggiorato di uno spread. In presenza di tassi di interesse negativi, il tasso di interesse effettivamente corrisposto-incassato in un finanziamento a tasso variabile dovrebbe risultare inferiore allo spread contrattuale pattuito. Negli ultimi mesi si sono ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/20

Sgambato Daniela

Le società fiduciarie e il contratto di amministrazione senza intestazione


La parola fidúcia deriva dal latino fídere e significa avere fede, credere e sperare in una persona o in una determinata cosa, a seguito di una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, generanti un sentimento di sicurezza e tranquillità. Muovendosi da tale definizione, appare arduo tentare di circoscrivere gli innumerevoli rapporti che possono fornire attuazione concreta della fiducia, ...
L’esercizio “atipico” del recesso del socio di società per azioni, in ipotesi di acquisto delle relative azioni da parte della società senza il contestuale annullamento, si configura alla stregua di una ordinaria operazione di cessione delle partecipazioni sociali che, dal punto di vista impositivo, conduce il corrispettivo percepito dal socio-persona fisica, titolare di una partecipazione ...
I redditi di capitale sono assunti a imposizione fiscale secondo i criteri rigidi che emergono dal loro titolo specifico: non è ammessa l’equiparazione tra proventi connotati da un diverso “status”, e cioè tra gli interessi contabilizzati in schede o tabulati, non ancora percepiti, e quelli, invece, immessi definitivamente nella disponibilità del percettore. Di conseguenza, la sostanziale ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Errico Vincenzo

Il nuovo monitoraggio fiscale


L’articolo 9 della legge 6 agosto 2013, n. 97, è intervenuto sulla disciplina nazionale in materia di  monitoraggio fiscale apportando notevoli modifiche agli articoli 1 e 2 del Decreto-legge del 28 giugno 1990 n. 167, recante disposizioni in relazione alla rilevazione ai fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori. In particolare le modifiche hanno riguardato ...