Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 476

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Braccioni Patrizio

La tassazione dei titoli atipici tra attualità ed ipotesi di riforma


La disciplina fiscale dei titoli atipici di cui all’art.5 del decreto del 30 settembre 1983 n.512 è rimasta immutata anche dopo le profonde modifiche della normativa tributaria,civilistica e regolamentare che ha riguardato gli strumenti finanziari negli ultimi trenta anni. Una tale “longevità” si giustifica sicuramente per la diffidenza del legislatore verso strumenti finanziari non tipizzati ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Vedana Fabrizio

Fiduciarie italiane: che cosa cambia con la riforma


Il decreto 141 del 13 agosto 2010 introduce nell'ordinamento italiano la nuova categoria delle società fiduciarie vigilate dalla Banca d'Italia. Ai sensi della nuova normativa, le fiduciarie controllate da banche o aventi un capitale pari ad almeno 240 mila euro dovranno essere dotate di strutture organizzative e di controllo analoghe a quelle degli intermediari finanziari e verranno a questi equiparati ...
Le rilevanti modifiche apportate alla disciplina dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi titoli sono state oggetto di appositi chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate dapprima con la circolare n. 40/E del 4 agosto 2011 e, successivamente, con la circolare n. 46/E del 24 ottobre 2011 riguardanti aspetti di particolare rilevanza ai fini dell’applicazione di un tributo ...
Il fenomeno dell’interposizione soggettiva è ritornato di estrema attualità sia in occasione dell’ultimo “scudo fiscale”1 sia con la pubblicazione di un recente studio svolto da Banca d’Italia, denominato “Alla ricerca dei capitali perduti: una stima delle attività all’estero non dichiarate dagli italiani”.#Il documento è incentrato sul cosiddetto “under-reporting”, ovvero ...
Due recenti provvedimenti hanno modificato il regime fiscale dei fondi comuni di investimento immobiliare. Si evidenziano nel presente commento le novità più rilevanti per la tassazione dei partecipanti non residenti, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: 1- le categorie di soggetti che beneficiano di esenzione sui proventi dei fondi; 2 – la applicazione dei Trattati contro la doppia imposizione ...
Gli spunti offerti dal quesito di Assosim circa l’opportunità di attribuire una diversa rilevanza reddituale ai differenziali scaturenti dalla compravendita di valuta, in conseguenza della nuova definizione utilizzata dal TUF per l’inquadramento di tali contratti, inducono l’Agenzia delle entrate a riclassificare le operazioni in cambi valutari sul mercato FOREX, anche mediante rinnovo automatico ...
L’esigenza di assicurare la massima trasparenza nell’informativa finanziaria delle società quotate ha reso di grande attualità la compliance con i principi contabili internazionali IAS/IFRS (nel seguito, “principi IFRS”) e le norme di legge nazionali che disciplinano le operazioni con parti correlate. Scopo del presente lavoro è, dopo aver fornito una breve sintesi degli obblighi informativi ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Papetti Monica, Araldi Fabio

ACE - L’agevolazione fiscale per aiutare la crescita economica


Con lo scopo di “rilanciare lo sviluppo economico del Paese e fornire un aiuto alla crescita mediante una riduzione dell’imposizione sui redditi derivanti dal finanziamento con capitale di rischio, nonché per ridurre lo squilibrio del trattamento fiscale tra imprese che si finanziano con debito e imprese che si finanziano con capitale proprio”, il decreto Salva-Italia (D.L. 6-12-2011 n. 201) ...
La pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto 24 maggio 2012 conclude il percorso legislativo della riforma del bollo iniziato con il DL 201/2011. Questo contributo fornisce una prima analisi degli articoli del decreto, evidenziandone gli aspetti normativi di rilievo per l'imposta di bollo sui conti correnti e sui prodotti finanziari non trascurando, tuttavia, di fornire le prime soluzioni operative ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47421 del 21 dicembre 2011, si è pronunciata sul delicato ed attuale tema dei contratti derivati conclusi tra Enti locali italiani e banche e, in particolare, sulla rilevanza del mark-to-market negativo. Secondo i giudici, qualora il mark-to-market , e cioè il valore del contratto ad una certa data, sia negativo ad una data anteriore alla naturale scadenza ...