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Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...
Nel presente contributo viene esaminata l’incidenza, rispetto alla “riedizione” della procedura di collaborazione volontaria, delle cause ostative così come disciplinate dall’art. 5-quater, co. 2, d.l. n. 167 del 1990. In particolare, viene esaminata l’esatta portata applicativa della regola normativa secondo cui l’accesso a ciascuna delle due forme di collaborazione volontaria (quella ...
Dal 3 Luglio 2016 sono in vigore le linee guida ESMA sui criteri per la presentazione degli IAP (Indicatori Alternativi di Performance) nelle informazioni regolamentate e nei prospetti, il rispetto delle quali figura tra le priorità di vigilanza delle National Competent Authorities per i bilanci 2016. Alla vigilia dell’entrata in vigore delle suddette linee guida, permane la presenza di prassi ...
Il presente contributo intende fornire un quadro riassuntivo della nuova procedura di collaborazione volontaria (di seguito anche “ Voluntary-bis ”), disciplinata dall’articolo 7 del D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016, che ha introdotto l’articolo 5-octies nel D.Lgs. n. 167/90. Con questa disposizione il Governo ha sostanzialmente riaperto i termini della precedente procedura, di cui riprende ...
Con la Risoluzione 29 settembre 2016, n. 84/E, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto un rilevante dubbio interpretativo suscitato dall’art. 22, D.L. 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla L.11 agosto 2014, n. 116). È stato difatti chiarito che l’esenzione da ritenuta sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio - lungo termine, prevista dall’art. 26, comma 5 -bis, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Amendola Provenzano Valentino, Galli Giovanni

Monitoraggio fiscale dei trasferimenti di capitale: interpretazione evolutiva e obblighi degli intermediari


Le disposizioni che, con riferimento ad alcune categorie di contribuenti, impongono agli intermediari finanziari obblighi di rilevazione e segnalazione delle operazioni con l’estero, risalgono al 1990. Nel tempo, tali norme hanno subìto poche modifiche di carattere sostanziale, pur essendo state oggetto di diversi interventi di natura interpretativa da parte dell’amministrazione finanziaria, ...
La Circolare 42/E costituisce, a quasi sette anni dall’introduzione dell’art. 113 TUIR, il primo chiarimento organico dell’Amministrazione finanziaria in materia, e per ciò solo da valutare positivamente in via di massima, stante la rilevanza del tema anche alla luce della recente crisi economico-finanziaria e dell’ancora attuale debolezza del quadro congiunturale che ha comportato e comporterà, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Cuccia Stefano

Le obbligazioni bancarie nei recenti documenti Consob


Il Piano Strategico per il triennio 2010-2012 e il Quaderno di Finanza dedicato alle obbligazioni bancarie italiane, pubblicati da Consob nel 2010, confermano il salto di qualità nell’atteggiamento dell’Autorità di Vigilanza verso i prodotti non equity , iniziato con la Comunicazione sui titoli illiquidi. Solo una lettura congiunta di questi tre documenti permette di cogliere appieno l’articolazione ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...
I frutti pecuniari derivanti dall’attività di gestione patrimoniale effettuata dall’intermediario finanziario professionale in esecuzione del mandato a investire le somme di denaro affidatogli, sono tassabili e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito del “ tradens ” quali redditi da capitale inquadrabili nella lett. h), comma 1, dell’art. 41 d.p.r. 917/1986 (ora art. 44), pur ...