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Il presente contributo esamina la disciplina fiscale applicabile, sia ai fini IRES che ai fini IRAP, per la conversione in euro di componenti reddituali e patrimoniali derivanti da operazioni finanziarie in valuta. L’articolo analizza, fra l’altro, la conversione di interessi (anche indicizzati), scarti di emissione e dividendi in valuta, il trattamento delle differenze cambi rilevate in bilancio ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Arquilla Norberto

Redditi di capitale dei non residenti e nuove norme fiscali


Il presente contributo, analizzando le disposizioni in tema di tassazione dei proventi realizzati da soggetti non residenti, arriva a concludere che una razionalizzazione della fiscalità dei proventi attribuiti ai soggetti non residenti per i prodotti del risparmio (titoli, polizze, quote di fondi ecc.) è sempre più avvertita e la riforma dovrebbe essere attuata proseguendo sulla scelta di accordare ...
La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che l’emittente ha l’obbligo ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/23

Amendola Provenzano Valentino, Galli Giovanni

Decreto Internazionalizzazione e stabili organizzazioni di soggetti non residenti


Con il decreto legislativo n. 147/2015, cosiddetto “Decreto Internazionalizzazione”, sono state introdotte importanti novità tese ad agevolare gli investimenti esteri mediante la definizione di strumenti rivolti soprattutto a migliorare la capacità di prevedere gli effetti fiscali e a evitare discriminazioni nell’ambito dell’Unione Europea. Si tratta, in particolare, del cosiddetto “consolidato ...
I commi da 65 a 69 della legge di Stabilità 2016 hanno disposto l’introduzione di un’addizionale IRES per soggetti operanti nei settori finanziari e contemporaneamente concedono agli stessi contribuenti la piena deducibilità degli interessi passivi ai fini della determinazione della base imponibile IRES e IRAP. La misura comporta due effetti in termini di gettito di segno contrario: recupero ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Squeo Francesco

Il regime fiscale opzionale per i neo-residenti in Italia


Il presente lavoro è teso a dettagliare la «procedura» di accesso alla disciplina recata dall’art.24-bis TUIR, individuando al contempo le variabili in gioco da soppesare ai fini della valutazione di opportunità, da tarare caso per caso, nel contesto della migrazione degli high net wealth individuals in Italia, con l’esercizio dell’opzione per il regime fiscale speciale, al ricorrere delle ...
Nell’ambito della disciplina fiscale sugli interessi e canoni corrisposti a soggetti residenti in stati membri dell’Unione europea di cui all’art. 26-quater del D.P.R. n. 600/1973 (disposizione introdotta dall’art. 1 comma 1 lett. b) del D.Lgs. n. 143/2005 in recepimento della Direttiva n. 2003/48/CE del 3 giugno 2003, c.d. “Direttiva interessi e canoni”) l’art. 23 del D.L. n. 98/2011 ...
La Circolare 26 maggio 2011, n. 23/E fornisce alcuni importanti chiarimenti riguardanti la applicazione della normativa CFC agli operatori del settore finanziario. L’art. 167, comma 5-bis, introdotto dall’art. 13 del D.L. 78/2009, prevede che la c.d. prima esimente, relativa all’esercizio di effettiva attività industriale o commerciale, di cui alla lett. a) del comma 5, non operi qualora i ...