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La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che l’emittente ha l’obbligo ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Ferrarini Guido, Giudici Paolo, Sagauato Paolo

La trasparenza proprietaria sulle posizioni in derivati cash-settled: un contributo al dibattito


Il tema della trasparenza proprietaria sulle posizioni in derivati con regolamento in contanti è argomento molto attuale ed dibattuto a livello nazionale, comunitario ed internazionale. I derivati su titoli azionari, consentendo la scissione tra proprietà formale e diritti di voto sulle azioni e proprietà economica delle stesse, hanno messo in crisi l'attuale sistema di trasparenza sugli assetti ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Vecchio Cesare

I titoli derivanti da operazioni di securitization


I titoli emessi a seguito di operazioni di securitization non sono civilisticamente titoli obbligazionari perché la restituzione del capitale ed il loro rendimento dipende dall’incasso dei crediti sottostanti. Tali titoli possono invece essere assimilati ai derivati di credito. Sotto il profilo fiscale sono ex lege assimilati ai titoli obbligazionari emessi dalle società quotate.
La Corte di Giustizia ha ritenuto incompatibile con il diritto comunitario la normativa finlandese poiché effettuava una discriminazione, basata sulla residenza, nel trattamento fiscale riservato ai dividendi percepiti da un fondo immobiliare non residente. Dopo aver analizzato il percorso argomentativo della Corte, ormai consolidatosi nel richiamo al rispetto delle libertà fondamentali da parte ...
L’ambito di applicazione della esenzione da Iva per i servizi finanziari e bancari risulta spesso di difficile definizione per gli operatori. Questi servizi sono elencati sia nell’art. 135 della Direttiva 2006/112/EC che nell’art. 10 del D.P.R. 633/1972 e, rappresentando ipotesi di deroga al regime di neutralità dell’Iva che devono essere interpretate restrittivamente, costituiscono un elenco ...
Con il varo del decreto legge n. 201/2011 (cosiddetto “salva Italia) sono state apportate rilevanti e sostanziali modifiche alle disposizioni in materia di imposta di bollo. La normativa introdotta mira, da un lato, ad ampliare la base imponibile del tributo ad una più vasta gamma di strumenti e prodotti finanziari - modificando nel contempo anche le norme riguardanti i conti correnti e i libretti ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. ...
Tornata a occuparsi dei profili fiscali dell’assegnazione ai soci di azioni della stessa società emittente detenute in portafoglio, l’Agenzia delle entrate, confermando le indicazioni già tracciate nella precedente risoluzione n. 26/E del 7 marzo 2011, riconosce la sostanziale valenza patrimoniale dell’operazione, assimilabile a un aumento gratuito di capitale sociale, seppur mitigata dall’erronea ...
La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...