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Nella sentenza in commento il Tribunale di Milano - nel dichiarare insussistente il reato di dichiarazione infedele (art. 4 D.Lgs. 74/2000), con riguardo all’annualità 2006 in capo al legale rappresentante di una banca - analizza l’elemento oggettivo del reato ed in particolare le contestazioni amministrativo-tributarie contenute nel p.v.c. che ha dato luogo all’avvio del procedimento penale, ...
La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...
L’art. 20 del D.Lgs. n. 91 del 2014 ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. n. 38 del 2005 ampliando l’ambito dei soggetti che hanno la facoltà di adottare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio. Di fatto, per effetto di questa modifica, la possibilità di adottare gli IAS/IFRS nel bilancio di esercizio rimane preclusa alle sole società che redigono ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Facchin Luigi

Il costo ammortizzato nella valutazione di crediti e debiti


Nel sistema delle norme nazionali regolanti l’informativa di bilancio, il rinvio alle definizioni contenute nei principi contabili internazionali è stato reso più significativo dalla riforma portata dal D.Lgs. 139/2015. Di conseguenza, la migliore prassi professionale nazionale, rappresentata dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità, non può non trovare la propria ...
Il punto cardine della disciplina fiscale dei derivati è l’art. 112 del D.P.R. 917 del 1986. Introdotto dall’art. 1 del D.Lgs. n. 344 del 2003, che inizialmente disciplinava le cc.dd. “operazioni fuori bilancio” (tra le quali venivano ricompresi gli strumenti derivati), poi, in seguito alle modifiche alla disciplina codicistica del bilancio d’esercizio di cui al D.Lgs. n. 139/2015 e alle ...