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Il decreto legislativo 12 maggio 2015 n. 72, entrato in vigore il 27 giugno scorso, costituisce il provvedimento attraverso il quale l’ordinamento italiano si è adeguato alla normativa comunitaria introdotta dalla Direttiva 36/2013 del 26 giugno 2013, meglio nota con Capital Requirement Directive.Nonostante la riforma abbia avuto sino ad oggi scarsa eco, il decreto riforma in profondità il Testo ...
La Circolare 42/E costituisce, a quasi sette anni dall’introduzione dell’art. 113 TUIR, il primo chiarimento organico dell’Amministrazione finanziaria in materia, e per ciò solo da valutare positivamente in via di massima, stante la rilevanza del tema anche alla luce della recente crisi economico-finanziaria e dell’ancora attuale debolezza del quadro congiunturale che ha comportato e comporterà, ...
Le operazioni di investimento in crediti in sofferenza (principalmente ipotecari) hanno riguardato l’Italia a partire dalla seconda metà degli anni ’90, anche in ragione dell’introduzione di nuove normative (Testo Unico Bancario e Legge n. 130 del 1999 sulla cartolarizzazione dei crediti) che ne hanno consentito la realizzazione fornendo agli operatori modalità di cessione (ossia acquisto) ...
Un’interessante chiave interpretativa per comprendere la portata delle novità contenute nella proposta di revisione della MiFID è fornita dal diverso approccio del Legislatore Comunitario alla tematica del processo di formazione dei prezzi. La frammentazione degli scambi provocata dalla MiFID ha acuito la complessità e la delicatezza di questo processo e di altri, quale il processo di valorizzazione ...
La Risoluzione n. 61/E del 2011 si segnala per portare a regime soluzioni che la stessa Amministrazione Finanziaria aveva proposto in occasione dello scudo fiscale. Abbandonate esigenze contingenti, l’Agenzia delle Entrate cerca ora di procedere ad una più matura riflessione sui problemi fiscali sollevati dall’amministrazione fiduciaria di beni. L’analisi della risoluzione da cui si prendono ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Vedana Fabrizio

Fiduciarie italiane: cosa cambia con la vigilanza della Banca d’Italia


Il provvedimento con il quale la Banca d’Italia, dando attuazione al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, detta disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari, prevede che le società fiduciarie di maggiori dimensioni o controllate da una banca acquisiscano una doppia autorizzazione: quella del Ministero per lo Sviluppo Economico e quella della Banca d’Italia alla quale vengono ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Cantoni Francesco, Filotto Umberto

La nuova disciplina del credito al consumo


Il presente contributo sviluppa alcune riflessioni di carattere generale e necessariamente non conclusive sul significato e sulla portata complessiva della riforma a seguito dell’ingresso del d.lgs. n. 141 che recepisce la direttiva 2008/48 sul credito al consumo. Verrà posta particolare attenzione sui temi che sono stati più profondamente innovati: gli obblighi di pubblicità e precontrattuali, ...
Non è frequente leggere nel comunicato che fa seguito alla approvazione della proposta di bilancio da parte degli organi aziendali deputati, una informazione che nella sostanza rende “non definitivo” il bilancio in quanto subordinato allo svolgimento di eventi esterni all’azienda stessa. Si tratta di una componente positiva che rappresenta circa il 10% del risultato economico del periodo [1] ...
La presa di posizione dell’Agenzia delle Entrate contenuta nella risoluzione n.89/E del 25 settembre 2012 in materia di qualificazione giuridico tributaria degli interessi pagati da soggetti residenti a banche non residenti prive di stabile organizzazione, impone una seria riflessione sui rischi fiscali e sulle strategie di difesa per le banche estere senza stabile organizzazione in relazione all’attività ...
Il perdurare della crisi finanziaria rende sempre più necessaria l’applicazione coerente dei principi contabili internazionali IFRS con riferimento sia ai criteri di rilevazione e misurazione sia ai principi di trasparenza informativa sui rischi assunti. Scopo del presente contributo è una panoramica dei principali orientamenti che le autorità di vigilanza internazionali, comunitarie e nazionali ...