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Nell’ordinamento giuridico italiano non esiste, ad oggi, una specifica normativa che disciplini il trattamento fiscale concernente le transazioni effettuate mediante le c.d. valute virtuali. Peraltro, sebbene si tratti di un fenomeno caratterizzato da una forte complessità e abbia conosciuto, quantomeno nell’ultimo decennio, una notevole diffusione, nemmeno l’Amministrazione finanziaria, sino ...
Il 9 dicembre 2016 sono state emanate, dalla Banca d’Italia, le disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari», tra cui sono annoverati gli operatori di credito al consumo iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB. L’occasione è propizia per discorrere degli schemi di bilancio e dell’operatività delle società di credito al consumo, ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Parisotto Renzo

Cartolarizzazioni: esenti da IVA i servizi di servicing


Con la Risoluzione n 106/E del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate afferma che le conclusioni espresse dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza 28 ottobre 2010 C-175/09 in merito al trattamento IVA delle commissioni su recupero crediti non sono estensibili alle operazioni di incasso inerenti le cartolarizzazioni di cui alla Legge 130/99 mantenendo queste la natura di operazioni finanziarie ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...
La Circolare 42/E costituisce, a quasi sette anni dall’introduzione dell’art. 113 TUIR, il primo chiarimento organico dell’Amministrazione finanziaria in materia, e per ciò solo da valutare positivamente in via di massima, stante la rilevanza del tema anche alla luce della recente crisi economico-finanziaria e dell’ancora attuale debolezza del quadro congiunturale che ha comportato e comporterà, ...
Un’interessante chiave interpretativa per comprendere la portata delle novità contenute nella proposta di revisione della MiFID è fornita dal diverso approccio del Legislatore Comunitario alla tematica del processo di formazione dei prezzi. La frammentazione degli scambi provocata dalla MiFID ha acuito la complessità e la delicatezza di questo processo e di altri, quale il processo di valorizzazione ...
Il commento analizza la risoluzione n. 67/E del 2010 dell’Agenzia delle Entrate, che ha ritenuto di assoggettare a tassazione secondo la lettera c-quinquies dell’art. 67 tuir i proventi realizzati sul mercato FOREX dai contribuenti Irpef. Si analizza inoltre il possibile impatto fiscale della modifica successivamente apportata al TUF in relazione alla nozione dei derivati, ormai comprensiva anche ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Cantoni Francesco, Filotto Umberto

La nuova disciplina del credito al consumo


Il presente contributo sviluppa alcune riflessioni di carattere generale e necessariamente non conclusive sul significato e sulla portata complessiva della riforma a seguito dell’ingresso del d.lgs. n. 141 che recepisce la direttiva 2008/48 sul credito al consumo. Verrà posta particolare attenzione sui temi che sono stati più profondamente innovati: gli obblighi di pubblicità e precontrattuali, ...
La Risoluzione n. 61/E del 2011 si segnala per portare a regime soluzioni che la stessa Amministrazione Finanziaria aveva proposto in occasione dello scudo fiscale. Abbandonate esigenze contingenti, l’Agenzia delle Entrate cerca ora di procedere ad una più matura riflessione sui problemi fiscali sollevati dall’amministrazione fiduciaria di beni. L’analisi della risoluzione da cui si prendono ...