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La Circolare 26 maggio 2011, n. 23/E fornisce alcuni importanti chiarimenti riguardanti la applicazione della normativa CFC agli operatori del settore finanziario. L’art. 167, comma 5-bis, introdotto dall’art. 13 del D.L. 78/2009, prevede che la c.d. prima esimente, relativa all’esercizio di effettiva attività industriale o commerciale, di cui alla lett. a) del comma 5, non operi qualora i ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Oliva Caterina Corrado

Gli effetti della voluntary disclosure


Dopo neppure cinque anni dalla chiusura dell’ultimo scudo fiscale, in un contesto internazionale completamente cambiato nel quale lo scambio di informazioni tra i Paesi si avvia a divenire generalizzato ed automatico, il legislatore torna a introdurre sistemi per regolarizzare le somme e investimenti all’estero non dichiarati in violazione degli obblighi del monitoraggio (e non solo). il nuovo ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Parisotto Renzo

Ruolo degli intermediari bancari. Osservazioni di un esperto bancario


Con la diffusione delle Circolare n 10/E del 13 marzo 2015 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti interpretativi ed applicativi della Legge 186/2014 c.d. Voluntary Disclosure. Si evince chiaramente il ruolo più defilato degli intermediari finanziari residenti rispetto alla centralità che gli stessi avevano nei non dimenticati provvedimenti di scudo fiscale. Ciò nondimeno essi ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/21

Pirrone Chiara

Il nuovo regime impositivo dei dividendi black list


L’art. 3 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147 (c.d. “Decreto Internazionalizzazione”) ha modificato la disciplina impositiva degli utili provenienti da Stati o territori a fiscalità privilegiata. Le nuove disposizioni intervengono sia per limitare il regime di piena imponibilità dei dividendi provenienti da black list, sia per introdurre un meccanismo di credito d’imposta finalizzato ad ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/21

Sella Paola

Le novità 2015 in merito al regime delle controlled foreign companies


La disciplina delle controlled foreign companies (o ‘CFC’) è stata fino ad oggi contenuta in due disposizioni del d.lgs. n. 917/86 (o ‘TUIR’): l’art. 167, relativo a soggetti esteri controllati, e l’art. 168 (oggi abrogato), relativo a soggetti esteri collegati. Come noto, tale regime è volto a contrastare la delocalizzazione fittizia di utili presso soggetti esteri operanti nei c.d. ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

di Felice Paolo, Pirrone Chiara

White list e black list: modifiche recenti e criticità


Nel corso del 2016 il sistema delle white e black list ha subito profonde modifiche. Da un lato, la conclusione da parte dell’Italia di numerosi accordi bilaterali di scambio di informazioni ha aperto la strada ad un significativo ampliamento della white list. Dall’altro, i criteri per l’identificazione dei Paesi o territori a fiscalità privilegiata sono cambiati. Il tentativo di riordino operato ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Valente Piergiorgio

San Marino: progressi in materia fiscale e riconoscimenti sul piano internazionale


A seguito degli orientamenti in tema di trasparenza adottati dall’OCSE nell’ambito del G20 di Londra del 2 aprile 2009, San Marino ha avviato il proprio percorso verso la cooperazione internazionale in materia fiscale, con l’obiettivo (raggiunto) di essere inclusa, a pieno titolo, tra le giurisdizioni cd. “ cooperative ”. Nel contesto di tale percorso per l’adeguamento agli standards internazionali ...