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Articolo rivista - SFEF - 2021/50

Manuti Nicola

PIR - Evoluzione della disciplina


Il regime agevolato dei Piani Individuali di Risparmio mira a convincere le famiglie e gli enti di previdenza, compresi i Fondi Pensione, ad investire nel “rischio Italia” e, al contempo, a favo­rire lo sviluppo dei mercati finanziari nazionali, in termini sia di dimensioni sia di liquidità. Accanto ai PIR di prima generazione, nel Decreto “Rilancio” sono comparsi i PIR “alternativi”, ...
L’articolo cerca di affrontare in maniera sintetica alcuni nodi ed alcune ambiguità nelle analisi di capital budgeting in pre­senza di incentivi sul costo del debito. Si esamina in particolare l’impatto di essi sul costo del capitale, evidenziando alcuni possibili errori in sede di valutazione. Tali errori si verificano se si confondono la generazione del valore e la ripartizione di esso tra ...
La Corte di Giustizia, con sentenza del 30 aprile 2020, causa C-565/18, ha affermato la compatibilità comunitaria della disciplina italiana dell’imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. “Tobin tax”) applicata agli strumenti derivati. Tale imposta è disciplinata dall’art. 1, comma 492, Legge 228/2012. L’arresto si segnala, oltre che per il contenuto della decisione, fondata sull’analisi ...
In questo lavoro si studia, dal punto di vista dell’analisi finanziaria, il problema di come giudicare l’equità del valore di uno strumento finanziario derivato. Si considera, in particolare, il derivato del tipo collar swap a lungo termine, che rappresenta una categoria di derivati che è stata oggetto, in questi ultimi anni, di numerose operazioni di finanza derivata da parte di enti locali ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Guatri Luigi, Uckmar Victor

Perché una nuova rivista


L’esperienza sia scientifica che professionale ci hanno rappresentato le grandi difficoltà che si incontrano nella sfera degli “strumenti finanziari”, per gli aggrovigliati aspetti di diritto, economia e contabilità, nonché per la recente “invasione di campo”: nel 2007 il loro mercato, almeno lo statunitense, era superiore a quello bancario (vedi “The Economist”, marzo 2010 pag. 13) ...
L’articolo prende in esame la tesi tradizionale secondo la quale gli strumenti finanziari emessi dalle s.p.a. si differenziano in dipendenza del grado di partecipazione al rischio d’impresa, per giungere ad affermare che, nel quadro normativo derivante dalla riforma del diritto societario, tale aspetto non rappresenti più l’elemento decisivo per distinguere le diverse nozioni di strumenti finanziari. ...
L’articolo si propone di esaminare, in chiave interdisciplinare, le "obbligazioni bancarie speciali", meglio note nella prassi come "Tremonti Bond", introdotte nell’ordinamento italiano nel contesto delle misure anti-crisi emanate tra il 2008 e il 2009. In particolare, dopo aver passato in rassegna nel primo paragrafo del contributo le caratteristiche peculiari e innovative di tali strumenti finanziari ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Uckmar Victor

Strumenti finanziari e fiscalità: trasparenza contro mala gestio


Con molta soddisfazione abbiamo constatato il vasto interesse suscitato per la nostra iniziativa editoriale che intende delineare e approfondire gli aspetti giuridici, fiscali, economici, aziendali ed operativi, relativi agli strumenti finanziari alcuni dei quali, e soprattutto i derivati, non sono stati ancora compiutamente regolati, nonostante abbiano preso largo campo. È stato riferito (così ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Amendola Provenzano Valentino, di Felice Paolo

Il regime delle ritenute e delle imposte sostitutive sulle rendite finanziarie


Gli intermediari finanziari, nello svolgere la funzione di sostituto d’imposta in relazione ai redditi che derivano alla propria clientela dagli strumenti finanziari, sono chiamati ad applicare una congerie di norme succedutesi nel tempo senza un disegno organico e caratterizzate da un lessico spesso incoerente. Il presente contributo, nello scorrere la casistica, si propone di evidenziare come, ...