Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 17

Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Parisotto Renzo

Cartolarizzazioni: esenti da IVA i servizi di servicing


Con la Risoluzione n 106/E del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate afferma che le conclusioni espresse dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza 28 ottobre 2010 C-175/09 in merito al trattamento IVA delle commissioni su recupero crediti non sono estensibili alle operazioni di incasso inerenti le cartolarizzazioni di cui alla Legge 130/99 mantenendo queste la natura di operazioni finanziarie ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/23

Giannelli Andrea

Obbligazioni subordinate: analisi della fattispecie e qualificazione giuridica


I recenti interventi normativi in materia di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. bail-in) e l’assoggettamento di alcune banche italiane a tali procedure hanno tra l’altro acceso un faro sulle obbligazioni subordinate, soprattutto ove vendute anche a clientela al dettaglio. Con il presente scritto, si fornisce una panoramica sull’istituto, muovendo dalla distinzione tra obbligazioni ...
Oltre l’automatic stay Il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (infra?CCII, per brevità), le cui disposizioni – affidate al D.Lgs. 12 gennaio 2019 n. 14, attuativo della legge delega 19 ottobre 2017, n. 155 – stanno entrando gradualmente in vigore, ha introdotto importanti novità, analitiche e di sistema, nella disciplina delle misure cautelari e di protezione. Il ...

Articolo rivista - SFEF - 2020/49

Pozzi Franco, Paccamiccio Daniela , Parni Maurizio


 ">Obbligazioni convertibili: trattamento contabile e fiscale per il sottoscrittore

 


L’OIC 32 contiene un trattamento contabile specifico per l’emittente obbligazioni convertibili ed in particolare per i derivati in esse incorporati; nulla prevede invece per quanto riguarda il sottoscrittore. Lo stesso potrebbe pertanto seguire due differenti approcci: applicare le stesse regole previste per l’emittente e dunque non procedere ad alcuna valutazione successiva del derivato (dopo ...
Le società che adottano i principi contabili nazionali possono derogare al criterio di valutazione del minor valore tra il costo e il valore di mercato per i titoli iscritti nell’attivo circolante, fatta eccezione per le perdite durevoli. Si tratta di disposizioni speciali introdotte nel 2018 e da ultimo progate dal d.m. 17 luglio 2020, iscrivibili nell’ambito dei vari provvedimenti emergenziali ...
Con la recente risposta ad interpello n. 537 del 9 novembre 2020, l’Agenzia delle entrate ha precisato che le OPAS, caratterizzate da uno scambio azionario mediante conferimento e da un corrispettivo in denaro, non sono soggette al regime del “realizzo controllato” di cui all’art. 177, co 2, TUIR, trovando viceversa applicazione la regola generale di realizzo al valore normale prevista dall’art. ...
La recente Risposta n. 291/E/2020 dell’Amministrazione finanziaria affronta la qualificazione e il trattamento fiscale delle obbligazioni ibride emesse da società non regolamentate (“corporate hybrid bond”) che vengono contabilizzate come strumenti di capitale in base ai principi contabili internazionali, confermandone la qualificazione quali “titoli similari alle obbligazioni” ai fini ...
La Circolare 26 maggio 2011, n. 23/E fornisce alcuni importanti chiarimenti riguardanti la applicazione della normativa CFC agli operatori del settore finanziario. L’art. 167, comma 5-bis, introdotto dall’art. 13 del D.L. 78/2009, prevede che la c.d. prima esimente, relativa all’esercizio di effettiva attività industriale o commerciale, di cui alla lett. a) del comma 5, non operi qualora i ...