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Documenti trovati: 28

Articolo rivista - SFEF - 2016/23

Amendola Provenzano Valentino, Galli Giovanni

Decreto Internazionalizzazione e stabili organizzazioni di soggetti non residenti


Con il decreto legislativo n. 147/2015, cosiddetto “Decreto Internazionalizzazione”, sono state introdotte importanti novità tese ad agevolare gli investimenti esteri mediante la definizione di strumenti rivolti soprattutto a migliorare la capacità di prevedere gli effetti fiscali e a evitare discriminazioni nell’ambito dell’Unione Europea. Si tratta, in particolare, del cosiddetto “consolidato ...
I commi da 65 a 69 della legge di Stabilità 2016 hanno disposto l’introduzione di un’addizionale IRES per soggetti operanti nei settori finanziari e contemporaneamente concedono agli stessi contribuenti la piena deducibilità degli interessi passivi ai fini della determinazione della base imponibile IRES e IRAP. La misura comporta due effetti in termini di gettito di segno contrario: recupero ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Noceti Aldo, Piersimoni Mirko

La confisca nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva


Commento e raffronto tra l’art. 1 c. 143 della L. n. 244/2007 e il nuovo art. 12 bis del D.Lgs. n. 74/2000, inserito dall’art. 10 del D.Lgs. n. 158/2015, e interpretazione dell’istituto della confisca anche per equivalente nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e IVA, alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente.

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Squeo Francesco

Il regime fiscale opzionale per i neo-residenti in Italia


Il presente lavoro è teso a dettagliare la «procedura» di accesso alla disciplina recata dall’art.24-bis TUIR, individuando al contempo le variabili in gioco da soppesare ai fini della valutazione di opportunità, da tarare caso per caso, nel contesto della migrazione degli high net wealth individuals in Italia, con l’esercizio dell’opzione per il regime fiscale speciale, al ricorrere delle ...
L’eventuale assenza di una struttura operativa nel caso di Holding statiche non è di per sé un elemento che può portare l’Amministrazione finanziaria a disconoscere l’applicazione delle convenzioni o delle Direttive Comunitarie essendo invece rilevante per le stesse dare prova dell’autonomia e padronanza delle decisioni di governo ed indirizzo delle partecipazioni detenute e nel trattamento ...
La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che l’emittente ha l’obbligo ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Perugini Paolo

Provento percepito per l’esercizio del diritto di recesso


Il provento percepito a seguito dell’esercizio del diritto di recesso esercitato dal socio di una società per azioni ai sensi degli artt. 2437 e ss. del codice civile potrebbe dare origine ad un provento ascrivibile alla categoria: · dei redditi di capitale (nello specifico si tratterebbe di un utile); · ovvero dei redditi diversi (di natura finanziaria) comunemente indicati con ...
Il nuovo scenario dei mercati finanziari che si è delineato a partire dal 2008 ha suggerito la ricerca di strumenti finanziari di provvista che consentissero alle imprese di reperire risorse stabilmente impiegate nel processo produttivo. In questo contesto è aumentato il ricorso all’emissione dei titoli di debito irredimibili. Il regime fiscale di detti titoli non pone problemi interpretativi ...
I frutti pecuniari derivanti dall’attività di gestione patrimoniale effettuata dall’intermediario finanziario professionale in esecuzione del mandato a investire le somme di denaro affidatogli, sono tassabili e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito del “ tradens ” quali redditi da capitale inquadrabili nella lett. h), comma 1, dell’art. 41 d.p.r. 917/1986 (ora art. 44), pur ...