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Documenti trovati: 15

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Facchin Luigi

Il costo ammortizzato nella valutazione di crediti e debiti


Nel sistema delle norme nazionali regolanti l’informativa di bilancio, il rinvio alle definizioni contenute nei principi contabili internazionali è stato reso più significativo dalla riforma portata dal D.Lgs. 139/2015. Di conseguenza, la migliore prassi professionale nazionale, rappresentata dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità, non può non trovare la propria ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Vagnozzi Orazio

IFRS 11: Joint arrangements


IFRS 11 Il 13 maggio 2011, lo IASB ha emanato il principio contabile n. 11, “Joint arrangements”, che sarà applicato ai bilanci di esercizio che iniziano il 1 gennaio 2013 (o successivamente). Il nuovo IFRS 11 sostituisce lo IAS 31, Partecipazioni in joint venture ed il SIC 13, Entità a controllo congiunto - Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo. I principali elementi ...
L’art. 20 del D.Lgs. n. 91 del 2014 ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. n. 38 del 2005 ampliando l’ambito dei soggetti che hanno la facoltà di adottare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio. Di fatto, per effetto di questa modifica, la possibilità di adottare gli IAS/IFRS nel bilancio di esercizio rimane preclusa alle sole società che redigono ...
In un finanziamento a tasso variabile, il tasso di interesse è tipicamente fissato in misura pari ad un tasso di mercato individuato dalle parti maggiorato di uno spread. In presenza di tassi di interesse negativi, il tasso di interesse effettivamente corrisposto-incassato in un finanziamento a tasso variabile dovrebbe risultare inferiore allo spread contrattuale pattuito. Negli ultimi mesi si sono ...
IFRS 15 rappresenterà l’unica fonte di riferimento per tutte le entità e tutti i settori. Il nuovo standard rappresenta un cambiamento significativo rispetto al principio attualmente in vigore. Il nuovo principio si applica ai ricavi da contratti con la clientela e sostituisce tutti i principi e le interpretazioni relativi ai ricavi presenti negli IFRS, compresi lo IAS 11 Lavori su ordinazione, ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/22

Portalupi Antonella

Riforma contabile 2016: novità in vista per gli strumenti finanziari


A partire dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il DLgs 139/2015 che ha apportato numerose modifiche al codice civile con riferimento alle disposizioni di redazione del bilancio di esercizio. Il decreto recepisce la Direttiva 2013/34 con l’obiettivo di rendere maggiormente trasparenti i bilanci delle imprese europee e consentire alle PMI un risparmio sui costi di informativa. Le nuove disposizioni ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Turris Alessandro

Derivati a fair value a partire dai bilanci 2016


Con l’entrata in vigore del D.Lgs 139/2015 e le conseguenti modifiche apportate al codice civile, a partire dal 1 gennaio 2016, nello stato patrimoniale tra le attività e le passività sono state previste nuove voci destinate ad accogliere la valutazione al fair value dei derivati. L’articolo affronta la definizione, la modalità di iscrizione e la valutazione al fair value dei derivati, inclusi ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Fusa Emanuela

Il rendiconto finanziario nel bilancio d’esercizio e la sua utilità


I bilanci che chiuderanno al 31.12.2016 saranno necessariamente costituiti dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa e dal rendiconto finanziario. Il rendiconto diventa pertanto parte integrante del bilancio. È questo un aspetto particolarmente importante e positivo se si tiene conto della rilevanza dell’informativa finanziaria nella sua dinamica. Di seguito abbiamo ...
Due nuovi reati hanno a oggetto materiale le relazioni sui pagamenti effettuati ai governi da grandi imprese ed enti d’interesse pubblico: l’omissione del loro deposito e il deposito di relazioni che contengano informazioni non veritiere. È il d.lgs. 139/2015, oltre a novellare la previsione di bilancio d’esercizio, a dettarne i natali con la previsione di cui all’articolo 5 comma 3. Trattasi ...