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Con la circolare n. 52/E dell’8 ottobre 2010, l’Agenzia delle entrate traccia un vademecum, rivolto essenzialmente ai propri Uffici, recante le verifiche da effettuarsi nei casi in cui il contribuente, in sede di controllo fiscale, opponga la dichiarazione riservata e si avvalga quindi dello “scudo”. Nel commento che segue si segnalano all’attenzione alcuni profili in cui l’interpretazione ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Torre Roberto, Scaramuzzino Lorenzo

Titoli ibridi: l’occasione mancata della riforma dei titoli atipici


La riforma del diritto societario del 2003 ha offerto al legislatore tributario l’occasione di semplificare il regime tributario applicabile ai titoli, eliminando, così come proposto dalla Commissione Gallo, l’oramai “inutile” categoria dei titoli atipici. Tale opportunità non è stata sfruttata e, anzi, l’attuale sistema fiscale finisce in pratica per accentuare la distinzione tra titoli ...
La gestione del “dopo scudo”, nel futuro immediato, terrà ancora viva l’attenzione degli intermediari e di tutti quei clienti che hanno aderito all’operazione di emersione – cosiddetto scudo fiscale-ter – conclusasi ufficialmente il 31 Dicembre 2010 con la risoluzione delle cause ostative. Questo è quanto emerge dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate emanate alla fine del 2010 ...
Emessa a fronte di un’istanza di consulenza giuridica, la recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 18 febbraio 2011 torna sul tema del monitoraggio fiscale relativamente alle polizze di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario, offerte in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Sebbene la richiesta sia relativa all’interpretazione dell’art. 4 d.l. 28 giugno ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Magliocco Antonella, Ricotti Giacomo

Il trattamento fiscale delle obbligazioni “fuori mercato”


In Italia il mercato obbligazionario degli emittenti non quotati riveste una quota del tutto irrilevante. Nonostante le aperture sul piano civilistico introdotte a seguito della riforma del diritto societario del 2003, le emissioni di titoli obbligazionari da parte di società diverse dai “grandi emittenti” stentano a decollare. Alla scarsa appetibilità di questa forma di raccolta può avere ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Immacolato Arianna, Moretti Francesca

La riforma della tassazione dei fondi comuni di investimento


Le disposizioni contenute nell’art. 2, commi da 62 a 84, del c.d. D.L. “Milleproroghe” hanno introdotto, a decorrere dal 1° luglio 2011, rilevanti modifiche al regime tributario dei fondi comuni di investimento italiani ed esteri. In particolare, per i fondi italiani e quelli lussemburghesi storici viene abrogato il regime di tassazione sul risultato maturato della gestione del fondo e prevista ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Corasaniti Giuseppe

L’applicabilità della participation exemption alle cessioni di warrant


Il commento trae origine dall’impugnativa promossa da parte di una società per azioni avverso l’avviso di accertamento notificatole da parte dell’Agenzia delle Entrate con cui quest’ultima, per l’anno d’imposta 2006, aveva disconosciuto l’applicazione della participation exemption di cui all’art. 87 TUIR sulle plusvalenze realizzate dalla società con la cessione di warrant . Sulla ...
L'avvio della fase dei controlli da parte dell'Amministrazione finanziaria sugli adempimenti collegati alla fruizione delle disposizioni in materia di c.d. scudo fiscale ter , impone una riflessione riguardo alla natura ed agli effetti della dichiarazione riservata, la cui regolare presentazione costituiva un adempimento necessario a garantire il prodursi degli effetti collegati a questa particolare ...
Con la sentenza qui esaminata la Cassazione si pronuncia per la prima volta sulla natura giuridica dei fondi comuni di investimento, affermando che essi sono patrimoni separati delle società di gestione che li istituiscono. Il dibattito sul tema della natura dei fondi, molto vivo sino alla L. 77/83 con cui venne introdotta nell’ordinamento una prima disciplina dei fondi aperti, ha ormai perso vigore ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Bellavia Angela, Torre Roberto

Operazioni di rimpatrio e modello 770: i limiti alla riservatezza del mandato fiduciario


All’indomani della conclusione delle operazioni di rimpatrio (a fronte del cd. “Scudo fiscale- ter ” previsto dall’art. 13- bis del d. l. n. 78 del 2009) gli intermediari finanziari, comprese le società fiduciarie, hanno dovuto fare i conti con gli adempimenti imposti dall’Amministrazione finanziaria, consistenti nello specifico nell’ottemperanza degli oneri di comunicazione, anche in ...