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Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Muratori Domenico, Pitrone Federica

Il Gruppo IVA italiano alla luce della sentenza della Corte di Giustizia Skandia


Il presente articolo si pone l’obiettivo di analizzare i potenziali effetti della sentenza della Corte di Giustizia Skandia (C-7/13) sul Gruppo IVA introdotto dal legislatore italiano con la consapevolezza di muoversi in un’ampia zona grigia in cui, visti gli effetti distorsivi che una interpretazione estensiva della sentenza potrebbe comportare e tenuto conto dei principi della Direttiva IVA ...
Con la Risoluzione 29 settembre 2016, n. 84/E, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto un rilevante dubbio interpretativo suscitato dall’art. 22, D.L. 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla L.11 agosto 2014, n. 116). È stato difatti chiarito che l’esenzione da ritenuta sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio - lungo termine, prevista dall’art. 26, comma 5 -bis, ...
Il presente contributo intende fornire un quadro riassuntivo della nuova procedura di collaborazione volontaria (di seguito anche “ Voluntary-bis ”), disciplinata dall’articolo 7 del D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016, che ha introdotto l’articolo 5-octies nel D.Lgs. n. 167/90. Con questa disposizione il Governo ha sostanzialmente riaperto i termini della precedente procedura, di cui riprende ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...
Nel presente contributo viene esaminata l’incidenza, rispetto alla “riedizione” della procedura di collaborazione volontaria, delle cause ostative così come disciplinate dall’art. 5-quater, co. 2, d.l. n. 167 del 1990. In particolare, viene esaminata l’esatta portata applicativa della regola normativa secondo cui l’accesso a ciascuna delle due forme di collaborazione volontaria (quella ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...
La legge di stabilità per il 2015 ha modificato la disposizione che mandava esenti da IRPEF i capitali percepiti dai beneficiari di una polizza vita a fronte della morte dell’assicurato. La nuova disciplina limita ora l’esenzione alla sola componente demografica. La norma in esame ha generato alcuni dubbi interpretativi di cui l’Amministrazione finanziaria si è occupata, dapprima con la Circolare ...
La cointestazione di un rapporto bancario comporta, nei rapporti interni tra cointestatari, una presunzione (legale relativa) di contitolarità delle somme e valori in esso contenuti, salva la possibilità di fornire prova contraria, con ogni mezzo e quindi anche in via presuntiva. Nel presente articolo, le caratteristiche e le possibilità di tale prova contraria sono approfondite nella diversa prospettiva ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Capolupo Saverio

La presunzione di evasione in caso di violazione agli obblighi di monitoraggio


Con l’art. 12 del D.L. 1 luglio 2009, n. 78 – convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 – si è inteso dotare l’Amministrazione finanziaria di un ulteriore strumento giuridico per prevenire e reprimere i fenomeni di illecito trasferimento da, verso e sull’estero. L’art. 12 introduce, “in deroga ad ogni vigente disposizione di legge”, in caso di violazione delle ...
La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che l’emittente ha l’obbligo ...