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Lo stile laconico dell’art. 11 della Direttiva IVA consente agli Stati membri di implementare in modo variegato un istituto quale quello del Gruppo IVA che nasce e si sviluppa in un contesto unionale. La tematica delle divergenze implementative da parte degli Stati Membri è nota sia alle istituzioni comunitarie che ai legislatori nazionali ed è coperta dallo schermo delle ratio sottostanti l’introduzione ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/43

Quattrocchi Andrea

PIR, quote di S.r.l. innovative e P2P


Nella risposta ad interpello n. 96/2019, l’Agenzia delle Entrate conferma che le quote di PMI costituite in forma di S.r.l., comprese start up innovative e PMI innovative, possono formare oggetto di piani individuali di risparmio. Tale indicazione, oltre a riportare i PIR alla loro vocazione originaria - il finanziamento di imprese che trovano difficoltà nel reperimento del credito - consente di ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/43

Tropea Alessandro

Il momento rilevante ai fini Iva . L’utilizzo dei buoni-corrispettivo


La Direttiva 2016/1065 del 27 giugno 2016, modificativa della Direttiva 2006/112 (Direttiva IVA), ha armonizzato nell’ordinamento europeo la disciplina IVA dei c.d. voucher o buoni-corrispettivo, introducendo disposizioni volte a regolamentare in maniera uniforme il trattamento fiscale dei buoni che conferiscono al titolare il diritto all’acquisto di beni e servizi. Secondo il nuovo art. 30-bis ...
Le recenti sentenze c.d. danesi della Corte di Giustizia del 26 febbraio 2019 in tema di esenzione dalle ritenute alla fonte sui pagamenti di dividendi di cui alla Direttiva 2011/96/EU “madre e figlia” (Parent subsidiary Directive, PSD), e sui pagamenti di interessi e royalties di cui alla Direttiva 2003/49/EU (Interest and Royalty Directive, IRD), hanno infine posto termine alle attese in merito ...
In questo breve scritto andremo ad esaminare le varie incombenze che gravano su un soggetto nazionale che vende determinati beni a turisti extra-UE, S.E.E. o Ue. Nello specifico, vedremo gli acquisti in contanti effettuati da turisti UE ed extra-UE, alla luce delle modifiche apportate dal comma 245, art. 1 della Legge n. 145, che ha innalzato il limite all’uso del contante da € 10.000 ad € 15.000 ...
Le ordinanze della Corte di Cassazione nn. 32840, 32841 e 32842 del 19 dicembre 2018 offrono lo spunto per un inquadramento sistematico della clausola del “beneficiario effettivo” anche alla luce della più recente giurisprudenza internazionale ed euro – unitaria. Nel presente contributo gli Autori, dopo essersi soffermati nell’esame della natura e delle finalità cui tende la clausola de ...
Il contratto di affidamento fiduciario è stato per la prima volta specificamente individuato nel nostro ordinamento (unitamente al trust e ai vincoli di destinazione ex art. 2645-ter del cod. civ.) dalla Legge n. 112 del 22 giugno 2016 (c.d. del “Dopo di Noi”) quale tipologia di negozio giuridico utilizzabile per realizzare progetti di vita espressamente dedicati a persone con disabilità.#Il ...
La cointestazione di un rapporto bancario comporta, nei rapporti interni tra cointestatari, una presunzione (legale relativa) di contitolarità delle somme e valori in esso contenuti, salva la possibilità di fornire prova contraria, con ogni mezzo e quindi anche in via presuntiva. Nel presente articolo, le caratteristiche e le possibilità di tale prova contraria sono approfondite nella diversa prospettiva ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Capolupo Saverio

La presunzione di evasione in caso di violazione agli obblighi di monitoraggio


Con l’art. 12 del D.L. 1 luglio 2009, n. 78 – convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102 – si è inteso dotare l’Amministrazione finanziaria di un ulteriore strumento giuridico per prevenire e reprimere i fenomeni di illecito trasferimento da, verso e sull’estero. L’art. 12 introduce, “in deroga ad ogni vigente disposizione di legge”, in caso di violazione delle ...
La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che l’emittente ha l’obbligo ...