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Articolo rivista - SFEF - 2020/49

Pozzi Franco, Paccamiccio Daniela , Parni Maurizio


 ">Obbligazioni convertibili: trattamento contabile e fiscale per il sottoscrittore

 


L’OIC 32 contiene un trattamento contabile specifico per l’emittente obbligazioni convertibili ed in particolare per i derivati in esse incorporati; nulla prevede invece per quanto riguarda il sottoscrittore. Lo stesso potrebbe pertanto seguire due differenti approcci: applicare le stesse regole previste per l’emittente e dunque non procedere ad alcuna valutazione successiva del derivato (dopo ...
Lo stile laconico dell’art. 11 della Direttiva IVA consente agli Stati membri di implementare in modo variegato un istituto quale quello del Gruppo IVA che nasce e si sviluppa in un contesto unionale. La tematica delle divergenze implementative da parte degli Stati Membri è nota sia alle istituzioni comunitarie che ai legislatori nazionali ed è coperta dallo schermo delle ratio sottostanti l’introduzione ...
Lo scritto commenta una decisione della CTP di Milano su una materia ‘di estrema nicchia’, l’appostazione a bilancio di riserve tecniche a carico dei riassicuratori (nonché il relativo ‘rilascio’ in presenza di modifiche della strategia di riassicurazione) da parte di imprese di assicurazione. La materia viene inquadrata da un punto di vista prettamente ‘regolamentare’ o di vigilanza ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Facchin Luigi

Il costo ammortizzato nella valutazione di crediti e debiti


Nel sistema delle norme nazionali regolanti l’informativa di bilancio, il rinvio alle definizioni contenute nei principi contabili internazionali è stato reso più significativo dalla riforma portata dal D.Lgs. 139/2015. Di conseguenza, la migliore prassi professionale nazionale, rappresentata dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità, non può non trovare la propria ...
L’art. 20 del Testo Unico sull’imposta di registro sembra aver abbandonato, si auspica definitivamente, la artificiosa veste di norma a finalità antielusiva generale, per ritrovare la sua autentica funzione interpretativa degli effetti giuridici, rectius civili, degli atti sottoposti a registrazione. Pertanto, l’Amministrazione finanziaria, nell’attività di riqualificazione, non potrà spingersi ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Accinni Alessandro, di Felice Paolo, Piazza Marco

Usufrutto rotativo su un portafoglio di strumenti finanziari: profili civilistici, fiscali e di amministrazione


La scissione tra usufrutto e nuda proprietà è tradizionalmente utilizzata in relazione a beni non destinati alla continua movimentazione (immobili, quote societarie). La medesima operazione può tuttavia riferirsi anche ad asset amministrati in modo dinamico, come, per esempio, un portafoglio di strumenti finanziari. Con il presente contributo gli autori sciolgono i nodi di natura civilistica e ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Squeo Francesco

Il regime fiscale opzionale per i neo-residenti in Italia


Il presente lavoro è teso a dettagliare la «procedura» di accesso alla disciplina recata dall’art.24-bis TUIR, individuando al contempo le variabili in gioco da soppesare ai fini della valutazione di opportunità, da tarare caso per caso, nel contesto della migrazione degli high net wealth individuals in Italia, con l’esercizio dell’opzione per il regime fiscale speciale, al ricorrere delle ...
I commi da 65 a 69 della legge di Stabilità 2016 hanno disposto l’introduzione di un’addizionale IRES per soggetti operanti nei settori finanziari e contemporaneamente concedono agli stessi contribuenti la piena deducibilità degli interessi passivi ai fini della determinazione della base imponibile IRES e IRAP. La misura comporta due effetti in termini di gettito di segno contrario: recupero ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Vigo Walter, Papetti Monica

Il regime fiscale dei Piani di risparmio a lungo termine francesi: spunti di riflessione


La legge di Bilancio per l’anno 2017 ha dato attuazione nell’ordinamento italiano ai piani di investimento di lungo termine (denominati PIR) in analogia con quanto già a suo tempo fatto da altri ordinamenti quali Francia e Inghilterra. I piani di risparmio hanno la caratteristica principale di garantire un regime di favore fiscale ai sottoscrittori che consiste nell’esenzione da tassazione ...
Lo scritto esamina i casi di reati tributari di cui al D.Lgs. 74/2000 non più punibili a seguito della riforma introdotta con il D.Lgs. 158/ 2015, che produce conseguenze retroattive ex art. 673 c.p.p. (“Revoca della sentenza per abolizione del reato”).   Ivo Caraccioli è membro del Gruppo di Studio Gustarelli per la Fiscalità d’Impresa, Università Bocconi.