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Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Maggiulli Carola

La proposta di Direttiva UE sull’imposta sulle transazioni finanziarie


Il 28 settembre 2011 la Commissione dell’UE ha approvato una proposta di direttiva concernente l’armonizzazione delle imposte sulle transazioni finanziarie nell’Unione Europea. Gli obiettivi della proposta sono molteplici: assicurare che le transazioni finanziarie siano tassate in maniera adeguata rispetto ad altri tipi di attività economiche; assicurare che i mercati finanziari assolvano meglio ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Accinni Alessandro

Polizze index linked. La lente delle corti di merito sulla causa del contratto


La giurisprudenza di merito torna ad interrogarsi sulla qualificazione della funzione delle polizze index linked ai fini dell'applicabilità alle medesime della disciplina codicistica che regola le assicurazioni sulla vita.#Tra le più recenti pronunce pare farsi strada, a livello ermeneutico, anche il criterio fondato sull'identificazione della causa in concreto del contratto.#Premesso un sintetico ...
Il fenomeno dell’interposizione soggettiva è ritornato di estrema attualità sia in occasione dell’ultimo “scudo fiscale”1 sia con la pubblicazione di un recente studio svolto da Banca d’Italia, denominato “Alla ricerca dei capitali perduti: una stima delle attività all’estero non dichiarate dagli italiani”.#Il documento è incentrato sul cosiddetto “under-reporting”, ovvero ...
Due recenti provvedimenti hanno modificato il regime fiscale dei fondi comuni di investimento immobiliare. Si evidenziano nel presente commento le novità più rilevanti per la tassazione dei partecipanti non residenti, con particolare riguardo ai seguenti aspetti: 1- le categorie di soggetti che beneficiano di esenzione sui proventi dei fondi; 2 – la applicazione dei Trattati contro la doppia imposizione ...
Gli spunti offerti dal quesito di Assosim circa l’opportunità di attribuire una diversa rilevanza reddituale ai differenziali scaturenti dalla compravendita di valuta, in conseguenza della nuova definizione utilizzata dal TUF per l’inquadramento di tali contratti, inducono l’Agenzia delle entrate a riclassificare le operazioni in cambi valutari sul mercato FOREX, anche mediante rinnovo automatico ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. ...
Tornata a occuparsi dei profili fiscali dell’assegnazione ai soci di azioni della stessa società emittente detenute in portafoglio, l’Agenzia delle entrate, confermando le indicazioni già tracciate nella precedente risoluzione n. 26/E del 7 marzo 2011, riconosce la sostanziale valenza patrimoniale dell’operazione, assimilabile a un aumento gratuito di capitale sociale, seppur mitigata dall’erronea ...
La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...
Il 2 dicembre 2011, due tra le maggiori associazioni dei derivati (ISDA e Sifma) hanno impugnato il nuovo regolamento della Commodity Future Trading Commission del 18 ottobre 2011 che stabilisce restrizioni quantitative sulle posizioni relative a derivati su merci. L’azione intrapresa è sintomatica delle resistenze delle lobbies dei derivati a qualsiasi tipo di regolamentazione. Tuttavia, occorre ...