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Nella recente risposta del 31 dicembre 2020 n. 633/E l’Agenzia delle Entrate ha confermato l’imponibilità delle plusvalenze latenti rivenienti dal conferimento di una stabile organizzazione italiana a favore di una società residente in altro Stato membro UE, consolidando, quindi, l’interpretazione già fornita nella risoluzione del 9 agosto 2018 n. 63/E in caso di conferimento effettuato (invece) ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

di Felice Paolo, Egori Roberto, Marciante Toni

Trattamento contabile e regime fiscale delle polizze vita sottoscritte da società italiane


Nell’ambito della gestione della liquidità aziendale, sempre più spesso le società esercenti attività commerciale, anche per motivi di maggior semplicità nell’amministrazione contabile, decidono di utilizzare i contratti di assicurazione sulla vita a prevalente contenuto finanziario. Ci si riferisce in particolare alle polizze di ramo I, III, V ed anche alle polizze c.d. “multiramo”, ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Pisani Raul

Qualche riflessione sulla natura delle polizze assicurative vita


Tradizionalmente le compagnie di assicurazione producono contratti offrendo garanzie ai contraenti e soprattutto ai beneficiari. Tali garanzie sono essenzialmente garanzie attuariali (capitali caso morte, caso vita, invalidità permanente, malattia, etc.) e finanziarie (in termini di rendimenti minimi garantiti). Lo sviluppo del settore vita è in gran parte ascrivibile alla disponibilità di queste ...
L’Agenzia delle entrate, ad opera della risoluzione n. 77/E del 23 giugno 2017, ha fornito rilevanti, nonché attesi, chiarimenti con riguardo alla disciplina fiscale applicabile alla plusvalenza generata da un’operazione di “sale and lease back”. Come noto, a seguito della conversione in legge del d.l. n. 244 del 2016, avvenuta con la l. 27 febbraio 2017, n. 19, è stato modificato l’art. ...
Il D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 32 reca le disposizioni di attuazione della Direttiva n. 2015/2376/UE relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali nell’ambito dei ruling preventivi transfrontalieri e degli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento. Lo scambio spontaneo di informazioni in tale settore, infatti, si è rivelato uno strumento non adeguato di contrasto alla ...
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha ritenuto incompatibile con l’art. 4 della Direttiva madre – figlia due norme fiscali nazionali (francese e belga) poiché comportavano una doppia imposizione degli utili ricevuti dalle società madri da parte di società figlie non residenti. Dopo aver analizzato il percorso argomentativo seguito dalla Corte in entrambe le pronunce, l’analisi si ...
La pubblicazione del D.M. 23 marzo 2017, che ha aggiornato la lista degli Stati che assicurano un adeguato scambio di informazioni, consente un approfondimento sull’applicazione dell’esonero da imposizione degli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari percepiti da soggetti non residenti di cui all’art. 6 del D.lgs. n. 239/1996.
L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha inaugurato la procedura per la segnalazione di questioni applicative relative ai principi contabili nazionali. Le novità introdotte dal decreto legislativo n. 139/15, che si applicano dai bilanci relativi all’esercizio 2016, hanno comportato la revisione dei principi contabili e l’introduzione di nuovi modelli contabili che possono comportare problematiche ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Manuti Nicola

Le agevolazioni dei nuovi PIR per le persone fisiche


I nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Evidentemente, l’appeal delle agevolazioni tributarie – che, per le persone fisiche, riguardano i patrimoni fino a 150 mila euro, investiti per almeno il 70 per cento in imprese “radicate” in Italia, consistono nella completa esenzione delle rendite finanziarie e nella inapplicabilità del ...
Da tempo si discute di una possibile riforma del sistema tributario italiano, le cui parole d’ordine devono essere equità, crescita e razionalizzazione. Il disegno di riforma fiscale deve tenere ben presente l’esigenza di mettere in sicurezza il sistema produttivo italiano, deve ridurre gradualmente il carico fiscale e contrastare l’aumento delle disuguaglianze, preservando uno dei principi ...