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Il D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (pubblicato in G.U. n. 300 del 28 dicembre 2018 ed entrato in vigore il 12 gennaio 2019, salvo alcune disposizioni) è stato emanato in attuazione della legge 25 ottobre 2017, n. 163 (legge di delegazione europea), al fine di recepire la Direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio del 12 luglio 2016 recante norme contro le pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/41

Pisani Raul

Le gestioni separate: un evergreen?


Nel corso del 2018 le Compagnie di Assicurazione Italiane hanno contabilizzato poco più di 102 miliardi euro di premi vita, di cui poco meno del 65% nel ramo I. I rendimenti conseguiti dalle gestioni sono relativamente diversi gli uni dagli altri, ma molti sono stati superiori al 3%, il che significa per i contraenti, risultati netti (dalle spese di gestione) del 2-2,50%. Come noto le gestioni separate ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/37

Menoncin Francesco, Panteghini Paolo M.

Alcune considerazioni riguardo la relazione COVIP 2018


La r e l a zio ne a n nua l e de ll a CO V IP La relazione annuale della COVIP (7 giugno 2018)[1] offre numerosi spunti di riflessione sulle modalità con cui sono gestiti i fondi pensione italiani. In questa sede ci limiteremo ad analizzare alcuni macro-fenomeni, legati principalmente alle dinamiche demografiche e all’allocazione dell’attivo. Successivamente, forniremo alcuni dati comparativi, ...
Da alcuni anni l’offerta assicurativa del ramo vita si caratterizza per una forte componente finanziaria intesa come parte costitutiva del contratto assicurativo. Quest’ultimo è vista come un prodotto di investimento volto a costituire un capitale investendo lucrativamente il premio versato. In passato le Compagnie erano solite offrire rendimenti minimi o specifiche garanzie finanziarie circa ...
A seguito della pubblicazione dei primi chiarimenti (di seguito “Linee Guida”) sullo speciale regime fiscale per i “piani di risparmio a lungo termine” (c.d. “PIR”), il 4 ottobre scorso, da parte del Dipartimento delle Finanze del MEF, l’Agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito a tale istituto, introdotto ad opera della Legge di Bilancio per il 2017 (Legge 11 dicembre ...
C’è un tipo di innovazione finanziaria che serve solo a chi l’inventa, ma c’è anche un’innovazione finanziaria che serve all’economia reale. I PIR, i piani di risparmio di lungo termine, approvati con la Legge di Bilancio (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, commi 100-114), rientrano in quest’ultima categoria e il loro successo è intrinseco nella loro denominazione, sono strumenti ...
Sommario Il Dipartimento delle Finanze del MEF ha pubblicato lo scorso 4 ottobre i primi chiarimenti sullo speciale regime fiscale per i “piani di risparmio a lungo termine- PIR”. Per effetto della legge di bilancio per il 2017, il Legislatore tributario ha introdotto, per la prima volta, dopo numerosi tentativi normativi falliti, per le persone fisiche residenti una esenzione generalizzata ...
Uno degli elementi di maggiore debolezza del sistema dei principi contabili internazionali è senza dubbio rappresentato dalle stime di fair value degli strumenti finanziari per i quali non esista un mercato attivo e non esistano strumenti comparabili dotati di mercato attivo (il famoso livello 3 della gerarchia introdotta dall’IFRS 13 Fair Value Mesaurement). In questi casi il fair value è oggetto ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Musile Tanzi Paola

Come cambia la governance dei prodotti finanziari complessi


Una delle evidenze emerse nella recente crisi finanziaria è quella di una potenziale deriva del processo di innovazione finanziaria verso prodotti finanziari complessi, la cui utilità è certa per l’industria che li produce, più incerta per i destinatari cui sono rivolti. La revisione di MiFID 2 (Direttiva 2014/65/UE), che entrerà in vigore dal 3 gennaio 2017, coinvolge molti aspetti, tra questi, ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Uckmar Victor

Quali risultati per la voluntary disclosure?


La legge 15 dicembre 2014, n. 186, a mio avviso, sarà foriera di profonde delusioni: per il Governo, in quanto determinerà la regolarizzazione di pochi milioni rispetto ai miliardi che secondo autorevoli fonti sarebbero giacenti irregolarmente all’estero; per gli imprenditori, che vorrebbero utilizzare le disponibilità irregolarmente all’estero; per gli studiosi, che dall’inizio dell’iter ...