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Con la sentenza in commento la Suprema Corte pone fine ai contenziosi fiscali che hanno visto contrapposte le Regioni e le imprese di leasing in punto di corretta individuazione del soggetto passivo obbligato al versamento della tassa automobilistica relativamente ai mezzi di trasporto concessi in leasing. In particolare, dopo aver chiarito che non è possibile riconoscere effetto retroattivo all’abrogazione ...
L’opportunità per le banche di aumentare la propria redditività migliorando il profilo di rischio con la diversificazione degli impieghi è alla base del successo di nuove forme di intermediazione creditizia, quali l’Originate to Share e il Loan Trading. Tuttavia, la novità rende necessario l’inquadramento tributario delle operazioni soprattutto ai fini IVA, valorizzando la causa prettamente ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Parisotto Renzo

Le operazioni oggetto di cessione nel Decreto legge 34/2019


Il Decreto legge 34/2019 – c.d. Decreto Crescita convertito in Legge n. 58/2019 – introduce nuove disposizioni nella datata legge 130/1999 sulle cartolarizzazioni – per tenere conto del mutato quadro delle operazioni oggetto di cessione. Se da un lato l’intervento deve valutarsi positivamente, dall’altro ancora una volta il legislatore ha mancato l’occasione per fornire disposizioni circa ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Fusa Emanuela

Le nuove disposizioni sulla deducibilità fiscale degli interessi passivi


L’art. 1 del D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142, pubblicato in G.U. il 28 dicembre 2018 (Decreto ATAD), volto a recepire le Direttive 2016/1164/UE e 2017/952/UE, ha sostituito l’art. 96 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (“TUIR”), introducendo alcune modifiche al regime fiscale relativo alla previgente deducibilità degli interessi passivi. Il nuovo regime, che non ha comunque modificato ...
La stima dei risultati di piano e l’analisi della creazione di valore nella Public Private Partnership deve tenere conto della specificità del project finance quale metodologia di reperimento delle risorse finanziarie. L’evoluzione del rischio di progetto sia con riferimento alla componente unlevered, sia con riferimento alla evoluzione della leva finanziaria, impone l’adozione di alcuni accorgimenti ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Bastianelli Maurizio

Prime osservazioni sulla disciplina attuativa dei piani di risparmio a lungo termine


La normativa sui PIR, introdotta dall’art. 1, commi da 100 a 114 della legge 232/2016, ha subito una profonda integrazione con la legge di bilancio 2019 (art. 1, commi 211-215 della legge 30 dicembre 2018, n. 145), che prevede ulteriori vincoli di investimento, essendo riservata una quota dei conferimenti al piano a favore di PMI le cui quote sono negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione ...
Il D.Lgs. 29 novembre 2018, n. 142 (pubblicato in G.U. n. 300 del 28 dicembre 2018 ed entrato in vigore il 12 gennaio 2019, salvo alcune disposizioni) è stato emanato in attuazione della legge 25 ottobre 2017, n. 163 (legge di delegazione europea), al fine di recepire la Direttiva (UE) 2016/1164 del Consiglio del 12 luglio 2016 recante norme contro le pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente ...
Una recente pronuncia della Corte di Cassazione propone il tema della definizione delle operazioni accessorie ai fini del calcolo del “pro-rata” di detraibilità in presenza di operazioni esenti. La difformità tra la Direttiva IVA e le norme italiane ed una certa dissonanza tra le pronunce della Corte di Giustizia rendono problematico un orientamento sicuro, non favorito nemmeno dalla pronuncia ...
Le fattispecie criminose di cui agli artt. 3 e 4 del D.Lgs. 74/2000, mod. D.Lgs. 158/2015, presentano ora delle caratteristiche diverse rispetto alle precedenti fattispecie di cui al solo D.Lgs. 74/2000, sicché i nuovi reati fiscali vengono adesso ad avere una differente configurazione e un diverso contenuto da chiarire opportunamente.

Articolo rivista - SFEF - 2019/41

Pisani Raul

Le gestioni separate: un evergreen?


Nel corso del 2018 le Compagnie di Assicurazione Italiane hanno contabilizzato poco più di 102 miliardi euro di premi vita, di cui poco meno del 65% nel ramo I. I rendimenti conseguiti dalle gestioni sono relativamente diversi gli uni dagli altri, ma molti sono stati superiori al 3%, il che significa per i contraenti, risultati netti (dalle spese di gestione) del 2-2,50%. Come noto le gestioni separate ...