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L’art. 20 del D.Lgs. n. 91 del 2014 ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. n. 38 del 2005 ampliando l’ambito dei soggetti che hanno la facoltà di adottare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio. Di fatto, per effetto di questa modifica, la possibilità di adottare gli IAS/IFRS nel bilancio di esercizio rimane preclusa alle sole società che redigono ...
In un finanziamento a tasso variabile, il tasso di interesse è tipicamente fissato in misura pari ad un tasso di mercato individuato dalle parti maggiorato di uno spread. In presenza di tassi di interesse negativi, il tasso di interesse effettivamente corrisposto-incassato in un finanziamento a tasso variabile dovrebbe risultare inferiore allo spread contrattuale pattuito. Negli ultimi mesi si sono ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Pellegrini Paolo

Il decreto 166: nuovi limiti agli investimenti per i Fondi pensione


Dopo ben 18 anni il d.m. 703/96 viene sostituito dal d.m. 166/2014, entrato i vigore il 28 novembre scorso. Il contributo passa in rassegna le principali caratteristiche del provvedimento: l’ambito di applicazione, l’identificazione dell’ampliato universo investibile, i nuovi limiti quantitativi, i conflitti di interesse. Inoltre si mette in evidenza come la vera novità del nuovo provvedimento ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Colombera Monica

I project bond: evoluzione e prospettive


Lo strumento dei project bond ha assunto un ruolo di primo piano nelle operazioni di finanziamento di opere infrastrutturali poiché consente il ricorso al mercato dei capitali per integrare le fonti di finanziamento messe a disposizione dai tradizionali finanziatori bancari e istituzionali. Lo strumento risulta poi particolarmente efficace come forma di rifinanziamento di infrastrutture completate ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Iannaccone Giuseppe

Nota di sintesi sulla sentenza della Corte d’Appello di Milano, n. 1937/2014


Muovendo da una sintetica disamina del noto caso dei contratti derivati stipulati dal Comune di Milano - che ha visto la definitiva assoluzione di quattro note banche di investimento - nel presente contributo ci si sofferma sul principio di diritto enunciato dai Giudici della Corte d’Appello meneghina: il diritto, anche allorchè si sia in presenza di complessi postulati matematico-finanziari, non ...
Dopo aver definito che cosa sia il rischio di tasso di interesse, si presenta la strategia di copertura da tale rischio, per un soggetto indebitato a tasso variabile, basata sulla sottoscrizione di un contratto di Interest Rate Swap (IRS). Viene presentato l’andamento storico dei tassi di interesse (Euribor) per comprendere in quali periodi possa essere stata più opportuna ed efficace una simile ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

De Benedictis Flavio

La nuova tassazione dei rendimenti dei fondi pensione


La legge di stabilità 2015 (legge n. 190 del 23 dicembre 2014) ha innalzato al 20% l’aliquota di imposizione del risultato di gestione maturato dai fondi pensione. Per i redditi da titoli pubblici italiani ed equiparati ovvero da obbligazioni di Stati ed enti territoriali di Stati esteri inclusi nella c.d. white list è stato previsto un sistema di riduzione della base imponibile tale da garantire ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Iannaccone Giuseppe

Nota a Cass., Sez. III, n. 15449, 15 aprile 2015


Attraverso la pronuncia in commento, la Suprema Corte ha astrattamente ritenuto applicabile il nuovo art. 131- bis c.p. – non punibilità per particolare tenuità del fatto – alla commissione dei reati tributari. Nel definire il caso concretamente sottoposto al loro esame, tuttavia, i Giudici di Legittimità, pur ritenendo la nuova esimente suscettibile di applicazione retroattiva, hanno altresì ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Corasaniti Giuseppe

Il mutato contesto internazionale in tema di scambio di informazioni


L’approvazione delle disposizioni italiane in tema di regolarizzazione delle attività detenute illecitamente all’estero si inserisce in un più ampio quadro internazionale di regolarizzazione incentivato sia dall’Ocse, sia dall’Unione Europea. Le nuove regole sulla cooperazione amministrativa tra gli Stati, approvate ed in corso di approvazione, segnano la fine di un’epoca caratterizzata ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Oliva Caterina Corrado

Gli effetti della voluntary disclosure


Dopo neppure cinque anni dalla chiusura dell’ultimo scudo fiscale, in un contesto internazionale completamente cambiato nel quale lo scambio di informazioni tra i Paesi si avvia a divenire generalizzato ed automatico, il legislatore torna a introdurre sistemi per regolarizzare le somme e investimenti all’estero non dichiarati in violazione degli obblighi del monitoraggio (e non solo). il nuovo ...