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Documenti trovati: 18

L’Autore esamina il testo della nuova disciplina del divieto dell’abuso del diritto in materia tributaria, ripercorrendo preliminarmente i criteri definitori della condotta abusiva e delle garanzie procedimentali, indicati nell’art. 5 della legge delega n. 23 del 2014, e soffermandosi, successivamente, sugli elementi costitutivi dell’abuso del diritto alla luce dell’art. 10 bis dello Statuto ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/20

Muscolo Michele

Antiriciclaggio e fisco


Il riciclaggio, iniettando nel sistema economico legale denaro che proviene spesso da delitti di particolare gravità (dal contrabbando di tabacco lavorato estero, al traffico di droga ed armi, fino a quello di esseri umani) non produce utilità sociale, ma solo quella di coloro che lo praticano e che gestiscono, con i suoi frutti, imprese solo apparentemente pulite, nelle quali la sicurezza e la ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Iannaccone Giuseppe

Nota a Cass., Sez. III, n. 15449, 15 aprile 2015


Attraverso la pronuncia in commento, la Suprema Corte ha astrattamente ritenuto applicabile il nuovo art. 131- bis c.p. – non punibilità per particolare tenuità del fatto – alla commissione dei reati tributari. Nel definire il caso concretamente sottoposto al loro esame, tuttavia, i Giudici di Legittimità, pur ritenendo la nuova esimente suscettibile di applicazione retroattiva, hanno altresì ...
Con la sentenza n. 7739 del 28 diritto ed elusione febbraio 2012 la Corte di cassazione affronta, in maniera diretta ed esplicita, il tema della rilevanza penale dell’elusione, ammettendo che essa possa configurarsi solo a condizione che vi sia una norma che specificamente dichiari fiscalmente elusiva una determinata condotta. La sentenza è molto significativa perché affronta i principali snodi ...
Nella sentenza in commento il Tribunale di Milano - nel dichiarare insussistente il reato di dichiarazione infedele (art. 4 D.Lgs. 74/2000), con riguardo all’annualità 2006 in capo al legale rappresentante di una banca - analizza l’elemento oggettivo del reato ed in particolare le contestazioni amministrativo-tributarie contenute nel p.v.c. che ha dato luogo all’avvio del procedimento penale, ...
La mancata previsione dei reati tributari tra quelli che incardinano la responsabilità degli enti ha innescato numerose reazioni interpretative volte a colmare quella che è stata additata, da più parti, come una lacuna del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Le soluzioni ermeneutiche prospettate dalla giurisprudenza non sono state, in taluni casi, immuni da arbitrii; in altri, esse hanno ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Noceti Aldo, Piersimoni Mirko

La confisca nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva


Commento e raffronto tra l’art. 1 c. 143 della L. n. 244/2007 e il nuovo art. 12 bis del D.Lgs. n. 74/2000, inserito dall’art. 10 del D.Lgs. n. 158/2015, e interpretazione dell’istituto della confisca anche per equivalente nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e IVA, alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente.
Lo scritto esamina i casi di reati tributari di cui al D.Lgs. 74/2000 non più punibili a seguito della riforma introdotta con il D.Lgs. 158/ 2015, che produce conseguenze retroattive ex art. 673 c.p.p. (“Revoca della sentenza per abolizione del reato”).   Ivo Caraccioli è membro del Gruppo di Studio Gustarelli per la Fiscalità d’Impresa, Università Bocconi.