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Articolo rivista - SFEF - 2011/5

G allo F ranco

Uso e abuso dei derivati: profili fiscali


1 . Credo che tutti siano ormai d’accordo – esperti, governi, operatori – sull’urgenza di un’adeguata regolamentazione dei “derivati”. È stata, infatti, soprattutto la carenza di regole e non tanto la loro complessità una delle cause dirette della grave crisi finanziaria di questi anni. Nessuno nega che i derivati, anche quelli OTC, abbiano una loro funzione nei mercati finanziari. ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Amendola Provenzano Valentino, di Felice Paolo

Il regime delle ritenute e delle imposte sostitutive sulle rendite finanziarie


Gli intermediari finanziari, nello svolgere la funzione di sostituto d’imposta in relazione ai redditi che derivano alla propria clientela dagli strumenti finanziari, sono chiamati ad applicare una congerie di norme succedutesi nel tempo senza un disegno organico e caratterizzate da un lessico spesso incoerente. Il presente contributo, nello scorrere la casistica, si propone di evidenziare come, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Galli Carlo, Dell’Orletta Domenico

Gli strumenti ibridi emessi dalle banche: regime tributario per l’investitore


Il regime tributario degli strumenti innovativi di capitale emessi dalle banche non ha mai formato oggetto di organica disamina da parte della dottrina. L’elaborato analizza le principali caratteristiche di tali strumenti, come disciplinati dalle disposizioni di vigilanza, nonché delle obbligazioni e degli strumenti finanziari di cui all’articolo 2411 del codice civile. L’analisi prosegue con ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Fransoni Guglielmo

Scelte di fondo e criticità nel sistema impositivo degli strumenti finanziari


In diritto tributario, la disciplina degli strumenti finanziari è, come noto, incentrata sulla distinzione "titoli di debito", "titoli partecipativi". Dal punto di vista del diritto commerciale questa distinzione non è particolarmente netta perché disciplina degli strumenti finanziari lascia ampio spazio per la configurazione di titoli ibridi. Sono quindi molteplici i caratteri che il legislatore ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Betunio Arturo

Strumenti finanziari e fiscalità per la crescita del Paese


L’articolo esamina come la leva fiscale possa contribuire al potenziamento del mercato dei titoli, veicolando il risparmio verso economie “sane” e rimuovendone gli eventuali ostacoli. Sul primo versante, l’Autore illustra le più recenti novità, dallo scudo fiscale al rafforzamento delle misure di contrasto ai trasferimenti illeciti di attività economiche e finanziarie all’estero, dal ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Uckmar Victor

Strumenti finanziari e fiscalità: trasparenza contro mala gestio


Con molta soddisfazione abbiamo constatato il vasto interesse suscitato per la nostra iniziativa editoriale che intende delineare e approfondire gli aspetti giuridici, fiscali, economici, aziendali ed operativi, relativi agli strumenti finanziari alcuni dei quali, e soprattutto i derivati, non sono stati ancora compiutamente regolati, nonostante abbiano preso largo campo. È stato riferito (così ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...
L’articolo si propone di esaminare, in chiave interdisciplinare, le "obbligazioni bancarie speciali", meglio note nella prassi come "Tremonti Bond", introdotte nell’ordinamento italiano nel contesto delle misure anti-crisi emanate tra il 2008 e il 2009. In particolare, dopo aver passato in rassegna nel primo paragrafo del contributo le caratteristiche peculiari e innovative di tali strumenti finanziari ...
L’articolo prende in esame la tesi tradizionale secondo la quale gli strumenti finanziari emessi dalle s.p.a. si differenziano in dipendenza del grado di partecipazione al rischio d’impresa, per giungere ad affermare che, nel quadro normativo derivante dalla riforma del diritto societario, tale aspetto non rappresenti più l’elemento decisivo per distinguere le diverse nozioni di strumenti finanziari. ...
In questo lavoro si studia, dal punto di vista dell’analisi finanziaria, il problema di come giudicare l’equità del valore di uno strumento finanziario derivato. Si considera, in particolare, il derivato del tipo collar swap a lungo termine, che rappresenta una categoria di derivati che è stata oggetto, in questi ultimi anni, di numerose operazioni di finanza derivata da parte di enti locali ...