Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 30

I frutti pecuniari derivanti dall’attività di gestione patrimoniale effettuata dall’intermediario finanziario professionale in esecuzione del mandato a investire le somme di denaro affidatogli, sono tassabili e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito del “ tradens ” quali redditi da capitale inquadrabili nella lett. h), comma 1, dell’art. 41 d.p.r. 917/1986 (ora art. 44), pur ...
Il nuovo scenario dei mercati finanziari che si è delineato a partire dal 2008 ha suggerito la ricerca di strumenti finanziari di provvista che consentissero alle imprese di reperire risorse stabilmente impiegate nel processo produttivo. In questo contesto è aumentato il ricorso all’emissione dei titoli di debito irredimibili. Il regime fiscale di detti titoli non pone problemi interpretativi ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Galli Carlo, Dell’Orletta Domenico

La cessione del credito tra redditi di capitale e redditi diversi


L’elaborato analizza il regime tributario della differenza, emergente in occasione della cessione dei crediti, tra il valore nominale del credito e il corrispettivo percepito dal soggetto cedente, qualora realizzata da un cessionario non residente privo di una stabile organizzazione in Italia. In particolare, alla luce del principio del trattamento isolato del reddito, di cui agli artt. 23 e 24 ...
Il presente contributo esamina la disciplina fiscale applicabile, sia ai fini IRES che ai fini IRAP, per la conversione in euro di componenti reddituali e patrimoniali derivanti da operazioni finanziarie in valuta. L’articolo analizza, fra l’altro, la conversione di interessi (anche indicizzati), scarti di emissione e dividendi in valuta, il trattamento delle differenze cambi rilevate in bilancio ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Arquilla Norberto

Redditi di capitale dei non residenti e nuove norme fiscali


Il presente contributo, analizzando le disposizioni in tema di tassazione dei proventi realizzati da soggetti non residenti, arriva a concludere che una razionalizzazione della fiscalità dei proventi attribuiti ai soggetti non residenti per i prodotti del risparmio (titoli, polizze, quote di fondi ecc.) è sempre più avvertita e la riforma dovrebbe essere attuata proseguendo sulla scelta di accordare ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Papetti Monica, Araldi Fabio

ACE - L’agevolazione fiscale per aiutare la crescita economica


Con lo scopo di “rilanciare lo sviluppo economico del Paese e fornire un aiuto alla crescita mediante una riduzione dell’imposizione sui redditi derivanti dal finanziamento con capitale di rischio, nonché per ridurre lo squilibrio del trattamento fiscale tra imprese che si finanziano con debito e imprese che si finanziano con capitale proprio”, il decreto Salva-Italia (D.L. 6-12-2011 n. 201) ...
Con il d.l. n. 133 del 2013 il legislatore ha introdotto l’obbligo per gli intermediari operanti nel regime del risparmio amministrato che applicano l’imposta sostitutiva di cui all’articolo  5 del d.lgs. 21 novembre 1997, n. 461, di versare entro il 16 dicembre di ciascun anno un importo, a titolo di acconto, pari al 100 percento dell’ammontare complessivo dei versamenti dovuti nei primi ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/21

Sella Paola

Le novità 2015 in merito al regime delle controlled foreign companies


La disciplina delle controlled foreign companies (o ‘CFC’) è stata fino ad oggi contenuta in due disposizioni del d.lgs. n. 917/86 (o ‘TUIR’): l’art. 167, relativo a soggetti esteri controllati, e l’art. 168 (oggi abrogato), relativo a soggetti esteri collegati. Come noto, tale regime è volto a contrastare la delocalizzazione fittizia di utili presso soggetti esteri operanti nei c.d. ...
Nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria restano ancora privi di chiarimenti ufficiali i dubbi sollevati dagli operatori in merito alla fruibilità del credito per le imposte pagate all’estero e, più specificamente, per l’ euroritenuta prelevata dagli intermediari esteri. Le prime procedure di collaborazione già concluse confermano quanto genericamente accennato da alcune Direzioni ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Altamura Paolo Giuseppe Emilio, Biraghi Valeria

La disciplina IVA delle operazioni intercorrenti tra Casa Madre e Stabile Organizzazione alla luce della sentenza Skandia


Il regime IVA da applicarsi ai rapporti tra Casa Madre e Stabile Organizzazione è stato oggetto di un’importante evoluzione giurisprudenziale negli ultimi anni, culminata con la sentenza Skandia della Corte di Giustizia UE del settembre 2014. La Corte, con la citata sentenza, affronta il caso di partecipazione della Stabile Organizzazione ad un Gruppo IVA nel proprio paese di residenza. La sentenza, ...