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La produzione legislativa degli ultimi anni sul tema dei fondi immobiliari italiani, avuto specifico riguardo alle modifiche apportate con decreto legge 13 maggio 2011 (c.d. Decreto Sviluppo), è improntata alla realizzazione di un sistema di tassazione adatto a caratterizzare la costituzione e l’utilizzo di tali fondi più come uno strumento d’investimento che di pianificazione fiscale. Il ricorso ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Vozzi Marco, Azzano Roberto

Il Tax Reporting Italiano per i Fondi comuni di investimento


La recente riforma della tassazione delle rendite finanziarie ha creato le basi per l’introduzione anche nel nostro Paese di un sistema cosiddetto di Tax Reporting per i Fondi comuni di investimento. Si tratta di un meccanismo – noto per lo più all’estero, sebbene con finalità e regole di applicazione differenti – finalizzato, per quel che concerne il caso italiano, a non discriminare investimenti ...
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 4 maggio 2006 (C-169/04), ha statuito  che il regime di esenzione IVA per la gestione di fondi comuni di investimento previsto dalla sesta direttiva IVA (art. 13, parte B, lett. d, punto 6, direttiva 77/388/CEE) si applica anche ai servizi di gestione amministrativa e contabile di tali fondi forniti da un gestore esterno, qualora essi ...
Il DM 703/1996 disciplina i limiti agli investimenti e i conflitti di interesse dei fondi pensione. Si tratta indubbiamente di un provvedimento che ha dato prova di eccezionale longevità. Eppure da almeno sette anni si stanno succedendo tentativi di aggiornamento. Tralasciando le discussioni su benchmark, VaR, modelli organizzativo-gestionali, l’articolo mette in evidenza alcuni anacronismi del ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Marchese Sergio

Il nuovo regime fiscale dei fondi di venture capital


Con il termine venture capital si intende solitamente l’investimento effettuato nel capitale di rischio di altre imprese nella fase di avvio (seed stage o start up stage) o di sviluppo (expansion stage). La situazione italiana del venture capital è abbastanza paradossale: nonostante l’abbondanza di società potenziali target d’investimento il venture capital in Italia è assai meno sviluppato ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Immacolato Arianna, Moretti Francesca

La riforma della tassazione dei fondi comuni di investimento


Le disposizioni contenute nell’art. 2, commi da 62 a 84, del c.d. D.L. “Milleproroghe” hanno introdotto, a decorrere dal 1° luglio 2011, rilevanti modifiche al regime tributario dei fondi comuni di investimento italiani ed esteri. In particolare, per i fondi italiani e quelli lussemburghesi storici viene abrogato il regime di tassazione sul risultato maturato della gestione del fondo e prevista ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...
Con la sentenza qui esaminata la Cassazione si pronuncia per la prima volta sulla natura giuridica dei fondi comuni di investimento, affermando che essi sono patrimoni separati delle società di gestione che li istituiscono. Il dibattito sul tema della natura dei fondi, molto vivo sino alla L. 77/83 con cui venne introdotta nell’ordinamento una prima disciplina dei fondi aperti, ha ormai perso vigore ...
La legge n. 10 del 26 febbraio 2011, convertendo in legge il decreto n. 225 del 29 dicembre 2010 (c.d. decreto milleproroghe), ha introdotto a decorrere dal 1° luglio 2011 il tanto atteso passaggio dalla tassazione con il criterio di maturazione degli Oicvm italiani alla imposizione con il sistema del realizzo dei rendimenti generati dai fondi comuni di investimento. Tale riforma incide inevitabilmente ...
Secondo i giudici di merito, le attività di deposito e controllo prestate dalla banca depositaria del patrimonio dell’OICVM non rientrano nel regime di esenzione Iva previsto dall’articolo 10, DPR 26 ottobre 1972, n. 633, non potendosi ricondurre simili attività all’intermediazione su titoli, strumenti finanziari e depositi del fondo. Questa decisione di merito, nel recepire quanto stabilito ...