Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 17

Si propone un commento alla sentenza n. 6579/2010 del TAR per la Toscana relativa la contratto di swap stipulato dalla Provincia di Pisa. Dopo un breve richiamo alla disciplina dell’istituto dell’annullamento d’ufficio e alle caratteristiche essenziali di uno swap , si analizza il presupposto tecnico alla base dell’annullamento da parte dell’ente del provvedimento amministrativo propedeutico ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Corasaniti Giuseppe

L’applicabilità della participation exemption alle cessioni di warrant


Il commento trae origine dall’impugnativa promossa da parte di una società per azioni avverso l’avviso di accertamento notificatole da parte dell’Agenzia delle Entrate con cui quest’ultima, per l’anno d’imposta 2006, aveva disconosciuto l’applicazione della participation exemption di cui all’art. 87 TUIR sulle plusvalenze realizzate dalla società con la cessione di warrant . Sulla ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. ...
Il 2 dicembre 2011, due tra le maggiori associazioni dei derivati (ISDA e Sifma) hanno impugnato il nuovo regolamento della Commodity Future Trading Commission del 18 ottobre 2011 che stabilisce restrizioni quantitative sulle posizioni relative a derivati su merci. L’azione intrapresa è sintomatica delle resistenze delle lobbies dei derivati a qualsiasi tipo di regolamentazione. Tuttavia, occorre ...
Il trasferimento degli strumenti finanziari è il meccanismo principale del funzionamento della finanza internazionale. Gli interventi legislativi degli ultimi anni sono stati nel segno di una maggiore trasparenza delle transazioni, della previsione di codici di condotta per gli operatori e di una migliore distribuzione del rischio.#Il presente lavoro tenta di fornire un quadro sintetico dei problemi ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Pisani Raoul, Accinni Alessandro

Le polizze index linked al vaglio della giurisprudenza


La recente sentenza del Tribunale di Parma dell'11 giugno 2010 (depositata il 10 agosto 2010) ha destato giustamente molto interesse, non solo tra gli specialisti, essendosi occupata di prodotti di sempre più ampio utilizzo, le polizze vita c.d. index linked (note anche come uno dei più diffusi "beni" che hanno costituito oggetto di emersione in occasione delle diverse edizioni del c.d. scudo fiscale). ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47421 del 21 dicembre 2011, si è pronunciata sul delicato ed attuale tema dei contratti derivati conclusi tra Enti locali italiani e banche e, in particolare, sulla rilevanza del mark-to-market negativo. Secondo i giudici, qualora il mark-to-market , e cioè il valore del contratto ad una certa data, sia negativo ad una data anteriore alla naturale scadenza ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali le ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Turris Alessandro

Derivati a fair value a partire dai bilanci 2016


Con l’entrata in vigore del D.Lgs 139/2015 e le conseguenti modifiche apportate al codice civile, a partire dal 1 gennaio 2016, nello stato patrimoniale tra le attività e le passività sono state previste nuove voci destinate ad accogliere la valutazione al fair value dei derivati. L’articolo affronta la definizione, la modalità di iscrizione e la valutazione al fair value dei derivati, inclusi ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Iannaccone Giuseppe

Nota di sintesi sulla sentenza della Corte d’Appello di Milano, n. 1937/2014


Muovendo da una sintetica disamina del noto caso dei contratti derivati stipulati dal Comune di Milano - che ha visto la definitiva assoluzione di quattro note banche di investimento - nel presente contributo ci si sofferma sul principio di diritto enunciato dai Giudici della Corte d’Appello meneghina: il diritto, anche allorchè si sia in presenza di complessi postulati matematico-finanziari, non ...