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Dopo aver definito che cosa sia il rischio di tasso di interesse, si presenta la strategia di copertura da tale rischio, per un soggetto indebitato a tasso variabile, basata sulla sottoscrizione di un contratto di Interest Rate Swap (IRS). Viene presentato l’andamento storico dei tassi di interesse (Euribor) per comprendere in quali periodi possa essere stata più opportuna ed efficace una simile ...
L’Autore esamina il testo della nuova disciplina del divieto dell’abuso del diritto in materia tributaria, ripercorrendo preliminarmente i criteri definitori della condotta abusiva e delle garanzie procedimentali, indicati nell’art. 5 della legge delega n. 23 del 2014, e soffermandosi, successivamente, sugli elementi costitutivi dell’abuso del diritto alla luce dell’art. 10 bis dello Statuto ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/21

Sella Paola

Le novità 2015 in merito al regime delle controlled foreign companies


La disciplina delle controlled foreign companies (o ‘CFC’) è stata fino ad oggi contenuta in due disposizioni del d.lgs. n. 917/86 (o ‘TUIR’): l’art. 167, relativo a soggetti esteri controllati, e l’art. 168 (oggi abrogato), relativo a soggetti esteri collegati. Come noto, tale regime è volto a contrastare la delocalizzazione fittizia di utili presso soggetti esteri operanti nei c.d. ...
IFRS 15 rappresenterà l’unica fonte di riferimento per tutte le entità e tutti i settori. Il nuovo standard rappresenta un cambiamento significativo rispetto al principio attualmente in vigore. Il nuovo principio si applica ai ricavi da contratti con la clientela e sostituisce tutti i principi e le interpretazioni relativi ai ricavi presenti negli IFRS, compresi lo IAS 11 Lavori su ordinazione, ...
Il trasferimento di quota di fondo comune di investimento tra privati, senza il servizio degli intermediari finanziari, sollecita il tema dell’applicazione dell’imposta di registro nelle alternative possibile tra atto di negoziazione di quote (in forma autentica o meno) e girata delle stesse. Infatti la mancanza di un chiaro riferimento normativo che consenta di assimilare le quote di fondo alle ...
Nell’ambito del regime fiscale degli organismi d’investimento collettivo del risparmio italiani, diversi da quelli immobiliari (per semplicità i fondi mobiliari italiani), il trattamento ai fini delle imposte sui redditi delle minusvalenze realizzate dagli investitori in caso di cessione o rimborso delle quote ovvero di liquidazione del fondo rappresenta senz’altro un aspetto di assoluta rilevanza ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/21

Pirrone Chiara

Il nuovo regime impositivo dei dividendi black list


L’art. 3 del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147 (c.d. “Decreto Internazionalizzazione”) ha modificato la disciplina impositiva degli utili provenienti da Stati o territori a fiscalità privilegiata. Le nuove disposizioni intervengono sia per limitare il regime di piena imponibilità dei dividendi provenienti da black list, sia per introdurre un meccanismo di credito d’imposta finalizzato ad ...
Nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria restano ancora privi di chiarimenti ufficiali i dubbi sollevati dagli operatori in merito alla fruibilità del credito per le imposte pagate all’estero e, più specificamente, per l’ euroritenuta prelevata dagli intermediari esteri. Le prime procedure di collaborazione già concluse confermano quanto genericamente accennato da alcune Direzioni ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

di Felice Paolo, Pirrone Chiara

White list e black list: modifiche recenti e criticità


Nel corso del 2016 il sistema delle white e black list ha subito profonde modifiche. Da un lato, la conclusione da parte dell’Italia di numerosi accordi bilaterali di scambio di informazioni ha aperto la strada ad un significativo ampliamento della white list. Dall’altro, i criteri per l’identificazione dei Paesi o territori a fiscalità privilegiata sono cambiati. Il tentativo di riordino operato ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Altamura Paolo Giuseppe Emilio, Biraghi Valeria

La disciplina IVA delle operazioni intercorrenti tra Casa Madre e Stabile Organizzazione alla luce della sentenza Skandia


Il regime IVA da applicarsi ai rapporti tra Casa Madre e Stabile Organizzazione è stato oggetto di un’importante evoluzione giurisprudenziale negli ultimi anni, culminata con la sentenza Skandia della Corte di Giustizia UE del settembre 2014. La Corte, con la citata sentenza, affronta il caso di partecipazione della Stabile Organizzazione ad un Gruppo IVA nel proprio paese di residenza. La sentenza, ...