Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 5

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Marchese Sergio

Il nuovo regime fiscale dei fondi di venture capital


Con il termine venture capital si intende solitamente l’investimento effettuato nel capitale di rischio di altre imprese nella fase di avvio (seed stage o start up stage) o di sviluppo (expansion stage). La situazione italiana del venture capital è abbastanza paradossale: nonostante l’abbondanza di società potenziali target d’investimento il venture capital in Italia è assai meno sviluppato ...
La Legge Delega al Governo per la riforma organica delle discipline della crisi d’impresa e dell’insolvenza nasce dalla combinata esigenza di: coordinare le varie modifiche intervenute in materia dal 2016 ad oggi. La frequenza di tali interventi, dettati spesso dall’urgenza, hanno peraltro determinato rilevanti difficoltà applicative sia per l’approssimazione della formulazione tecnica delle ...
Il regime impositivo dei dividendi ritratti dal trustee al quale siano affidate partecipazioni in società di capitali varia considerevolmente a seconda che il trustee sia qualificabile quale ente commerciale o non commerciale.#Illustrate le ragioni per le quali questo negozio si può rivelare idoneo a predisporre un adeguato assetto per la continuità intergenerazionale della ricchezza produttiva ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Vigo Walter, Papetti Monica

Il regime fiscale dei Piani di risparmio a lungo termine francesi: spunti di riflessione


La legge di Bilancio per l’anno 2017 ha dato attuazione nell’ordinamento italiano ai piani di investimento di lungo termine (denominati PIR) in analogia con quanto già a suo tempo fatto da altri ordinamenti quali Francia e Inghilterra. I piani di risparmio hanno la caratteristica principale di garantire un regime di favore fiscale ai sottoscrittori che consiste nell’esenzione da tassazione ...
L’autore sostiene – e dimostra – la tesi secondo la quale non tutte le “false dichiarazioni” comportano conseguenze di carattere penale. La chiave di lettura dell’interprete sta sempre nella verifica della presenza – o dell’assenza – del dolo da parte del soggetto (o dei soggetti) responsabile della redazione del bilancio. A dimostrazione della tesi viene indicato un elenco, esemplificativo ...