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Il contratto di affidamento fiduciario è stato per la prima volta specificamente individuato nel nostro ordinamento (unitamente al trust e ai vincoli di destinazione ex art. 2645-ter del cod. civ.) dalla Legge n. 112 del 22 giugno 2016 (c.d. del “Dopo di Noi”) quale tipologia di negozio giuridico utilizzabile per realizzare progetti di vita espressamente dedicati a persone con disabilità.#Il ...
La disciplina fiscale delle società semplici è stata di recente oggetto di importanti novità con particolare riguardo alle regole impositive cui sono assoggettati i dividendi dalle stesse percepiti. L’art. 32-quater del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124 ha infatti modificato il trattamento impositivo dei dividendi percepiti dalle società semplici, risolvendo – solo in parte – le criticità createsi ...

Articolo rivista - SFEF - 2020/47

Maltese Demetrio

 Il diritto societario dell’emergenza sanitaria


Il contributo opera una rassegna critica delle disposizioni che il legislatore ha dettato con riferimento alle società per azioni ed alle società a responsabilità limitata per affrontare l’emergenza economico-sanitaria. In particolare, si analizzano gli articoli rilevanti del d.l.18/2020 e del d.l.23/2020 in materia di con­vocazione e tenuta delle adunanze assembleari; in materia di finanziamento ...

Articolo rivista - SFEF - 2020/47

Righini Alberto

Trust ed imposte indirette: un rapporto comunque difficile


La disciplina nelle imposte indirette del Trust ha avuto diverse interpretazioni, tra prassi, dottrina, giurisprudenza di merito e di legittimità. Una babele che fin qui ha sconfortato gli operatori disincentivando, sul piano fiscale, l’utilizzo di un istituto particolarmente flessibile e, come tale, adatto a diverse circostanze. Ancora ad oggi non si è arrivati ad una visione condivisa tra tutti ...
Il regime impositivo dei dividendi ritratti dal trustee al quale siano affidate partecipazioni in società di capitali varia considerevolmente a seconda che il trustee sia qualificabile quale ente commerciale o non commerciale.#Illustrate le ragioni per le quali questo negozio si può rivelare idoneo a predisporre un adeguato assetto per la continuità intergenerazionale della ricchezza produttiva ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/37

Piazza Marco, di Felice Paolo, Accinni Alessandro, Sciumè Sofia

La società semplice: profili fiscali, civilistici e di amministrazione


Negli ultimi anni si assiste ad una crescente sensibilità dei titolari di grandi patrimoni rispetto a temi quali la protezione e la pianificazione. Ne deriva la sempre più frequente attenzione verso modalità di organizzazione del patrimonio alternative alla detenzione diretta come persone fisiche; donde il rinnovato interesse, tra i vari strumenti disponibili, per l’utilizzo della società semplice ...
Il contributo analizza la partecipazione alle società azionarie "senza essere socio", affrontando, prima, il referente della partecipazione sociale e, poi, il problema degli strumenti finanziari partecipativi, proponendo una ricostruzione che muova dall'identificazione degli elementi strutturali e funzionali dell'operazione programmata.
Gli utili a cui si riferisce l’art. 89 D.P.R. 917/1986 (t.u. delle imposte sui redditi) sono gli utili di bilancio, cioè gli utili civilistici, finanziariamente trasferiti al socio per effetto della sua partecipazione alla società che li distribuisce. Dal coordinamento dei commi 2° e 3° dell’art. 89 D.P.R. 917/1986 risulta che si considerano provenienti da «Stati o territori a regime fiscale ...
Lo scritto commenta una decisione della CTP di Milano su una materia ‘di estrema nicchia’, l’appostazione a bilancio di riserve tecniche a carico dei riassicuratori (nonché il relativo ‘rilascio’ in presenza di modifiche della strategia di riassicurazione) da parte di imprese di assicurazione. La materia viene inquadrata da un punto di vista prettamente ‘regolamentare’ o di vigilanza ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/35

Caracciolo Ivo

I documenti contabili e i rischi penali per la non corretta conservazione


L’art.10 D.Lgs. 74/2000, a seguito della modificazione di cui al D.Lgs. 158/2015, che prevede il delitto di “occultamento o distruzione di documenti contabili” (punito con la reclusione da un anno e sei mesi a sei anni), richiama specificamente “le scritture contabili o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione”, contemplando un delitto ove, “al fine di evadere le imposte sui ...