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L’equiparazione del trattamento fiscale dei redditi da capitale e dei redditi diversi prodotti dalle c.d. partecipazioni qualificate a quanto già previsto per le c.d. non qualificate introdotta con la Legge di bilancio 2018, potrebbe essere il primo passo per la revisione del complesso sistema di tassazione delle rendite finanziarie ormai datato da oltre 20 anni e non in linea con quello degli ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Galli Carlo

Target-2-Securities: nuove modalità e adempimenti


La progressiva entrata a regime di T2S – infrastruttura dell’Eurosistema per il regolamento centralizzato delle operazioni in titoli – condurrà ad una più accentuata polarizzazione delle operazioni di custodia e regolamento titoli sulle piazze internazionali. Ciò porterà ad un maggiore coinvolgimento degli intermediari internazionali in attività – quali custodia, regolamento e gestione ...
La legge 23 giugno 2014, n. 89 ha convertito in legge il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 con cui sono state introdotte rilevanti modifiche al regime di tassazione, segnatamente le aliquote d’imposta, dei redditi di capitale e diversi prodotti dagli strumenti finanziari. La riforma ricalca nelle linee portanti l’omologo intervento attuato con il Decreto Legge 13 agosto 2011, n . 138 entrato ...
L’esercizio “atipico” del recesso del socio di società per azioni, in ipotesi di acquisto delle relative azioni da parte della società senza il contestuale annullamento, si configura alla stregua di una ordinaria operazione di cessione delle partecipazioni sociali che, dal punto di vista impositivo, conduce il corrispettivo percepito dal socio-persona fisica, titolare di una partecipazione ...
I redditi di capitale sono assunti a imposizione fiscale secondo i criteri rigidi che emergono dal loro titolo specifico: non è ammessa l’equiparazione tra proventi connotati da un diverso “status”, e cioè tra gli interessi contabilizzati in schede o tabulati, non ancora percepiti, e quelli, invece, immessi definitivamente nella disponibilità del percettore. Di conseguenza, la sostanziale ...
L’art. 2, commi da 6 a 34 D.L. 138 del 13 agosto 2011, convertito con modificazioni, unificando le aliquote applicabili ai redditi di capitale ed ai redditi diversi di natura finanziaria, ha avuto riflessi anche sul trattamento fiscale degli OICR aprendo diversi fronti con particolare riferimento a: la riduzione delle fattispecie in relazione alle quali gli OICR sono considerati nettisti; la clausola ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

di Felice Paolo

Riforma della tassazione delle rendite finanziarie: il regime transitorio


Con il decreto legge n. 138 del 2011 è stato portato a compimento il processo di riordino del regime fiscale degli strumenti finanziari, avviato con la riforma della tassazione degli organismi di investimento collettivo del risparmio, in vigore dal 1° luglio 2011. La novità più importante del d.l. n. 138/2011 è senza dubbio l’istituzione, sia per i redditi di capitale che per i redditi diversi ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Galli Carlo, Dell’Orletta Domenico

La cessione del credito tra redditi di capitale e redditi diversi


L’elaborato analizza il regime tributario della differenza, emergente in occasione della cessione dei crediti, tra il valore nominale del credito e il corrispettivo percepito dal soggetto cedente, qualora realizzata da un cessionario non residente privo di una stabile organizzazione in Italia. In particolare, alla luce del principio del trattamento isolato del reddito, di cui agli artt. 23 e 24 ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Arquilla Norberto

Redditi di capitale dei non residenti e nuove norme fiscali


Il presente contributo, analizzando le disposizioni in tema di tassazione dei proventi realizzati da soggetti non residenti, arriva a concludere che una razionalizzazione della fiscalità dei proventi attribuiti ai soggetti non residenti per i prodotti del risparmio (titoli, polizze, quote di fondi ecc.) è sempre più avvertita e la riforma dovrebbe essere attuata proseguendo sulla scelta di accordare ...
Chiamata a esprimersi sugli effetti prodotti dall’impegno al riacquisto dei titoli obbligazionari sul sistema di applicazione delle ritenute alla fonte da parte degli emittenti/intermediari, l’Agenzia delle entrate individua nella mancata anticipazione della scadenza originaria del prestito, unita all’impegno ad tempus della circolazione dei relativi titoli, le condizioni cui subordinare la ...