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Documenti trovati: 15

Articolo rivista - SFEF - 2014/17

Labadini Angelo

La nuova dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale


Con Provvedimento del 14 novembre 2014, è stato approvato il modello da utilizzare per la dichiarazione dell’imposta di bollo di cui al D.P.R. 642/72 assolta in modo virtuale. Per ogni voce di Tariffa rilevante, i contribuenti interessati sono dunque chiamati entro il prossimo gennaio a dare conto dei vari documenti bollati virtualmente, compilando appositi quadri a seconda della tipologia di atti ...
Le rilevanti modifiche apportate alla disciplina dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative ai depositi titoli sono state oggetto di appositi chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate dapprima con la circolare n. 40/E del 4 agosto 2011 e, successivamente, con la circolare n. 46/E del 24 ottobre 2011 riguardanti aspetti di particolare rilevanza ai fini dell’applicazione di un tributo ...
Con il varo del decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012, convertito con modificazioni dalla legge n. 44 del 2012, sono stati apportati ulteriori e importanti cambiamenti alle norme sulle imposte disciplinate dall’art. 19 del d.l. n. 201/2011 su alcune delle quali il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 14 febbraio 2012 aveva già fornito alcuni rilevanti chiarimenti. Le modifiche ...
La pubblicazione in Gazzetta ufficiale del Decreto 24 maggio 2012 conclude il percorso legislativo della riforma del bollo iniziato con il DL 201/2011. Questo contributo fornisce una prima analisi degli articoli del decreto, evidenziandone gli aspetti normativi di rilievo per l'imposta di bollo sui conti correnti e sui prodotti finanziari non trascurando, tuttavia, di fornire le prime soluzioni operative ...
Con il varo del decreto legge n. 201/2011 (cosiddetto “salva Italia) sono state apportate rilevanti e sostanziali modifiche alle disposizioni in materia di imposta di bollo. La normativa introdotta mira, da un lato, ad ampliare la base imponibile del tributo ad una più vasta gamma di strumenti e prodotti finanziari - modificando nel contempo anche le norme riguardanti i conti correnti e i libretti ...
L’articolo si sofferma su due pronunce dell’Amministrazione finanziaria, una, riguardante la deducibilità dal risultato di gestione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari; l’altra, relativa alle condizioni per l’applicazione del regime di imposizione riservato alle gestioni patrimoniali ad una fattispecie in cui il mandato di gestione è venuto meno. Secondo ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/12

Corasaniti Giuseppe

L’imposta sulle transazioni finanziarie nella normativa italiana


Concettualizzata da John Maynard Keynes agli inizi del novecento ed elaborata da James Tobin negli anni settanta, dal 2013 l’imposta sulle transazioni finanziarie è entrata a far parte dell’ordinamento italiano che ha deciso così di anticipare un’iniziativa che anche l’Unione Europea a “geometria variabile”, grazie al meccanismo della cooperazione rafforzata tra alcuni Stati membri oltre ...
La normativa che ha introdotto l’imposta sulle transazioni finanziarie impone agli intermediari obblighi particolarmente complessi in relazione all’individuazione del presupposto impositivo ed al calcolo e versamento dell’imposta; nonché insidiosi adempimenti strumentali e di comunicazione. Il presente articolo esamina le procedure che devono essere applicate dalle banche italiane ed estere, ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/12

Marchetti Fabio, Rasi Federico

Applicazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie da parte delle società fiduciarie


L’imposta sulle transazioni finanziarie prevede che le società fiduciarie, al pari degli altri operatori finanziari, siano coinvolte nella sua attuazione. Benché il coinvolgimento di tali società avvenga solo in casi in cui non partecipi all’operazione un altro operatore finanziario, non ci si può esimere dall’osservare come tale coinvolgimento presenti profili problematici. Il legislatore ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/12

Scalvini Gabriele

Le fattispecie di esclusione e di esenzione


Una corretta delimitazione del perimetro oggettivo e soggettivo di applicazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie è di fondamentale importanza, per gli intermediari, non solo ai fini di un puntuale versamento dell’imposta all’Erario ma anche per una corretta e trasparente gestione dei rapporti con i propri clienti (soggetti passivi) e degli addebiti dell’imposta agli stessi. L’individuazione ...