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L’Azione 12 del Progetto BEPS – facendo leva sull’esperienza della normativa di Stati precursori – ha raccomandato il rafforzamento ulteriore della trasparenza fiscale richiedendo agli Stati di introdurre obblighi di disclosure da parte degli intermediari e dei contribuenti di schemi di pianificazione fiscale che presentano potenziali profili elusivi e/o abusivi. L’indicazione dell’OCSE ...
Nel 2018, le Istituzioni finanziarie italiane sono tenute ad inviare all’Agenzia delle Entrate il Reporting CRS relativo all’anno 2017, segnalando la clientela fiscalmente residente in uno dei Paesi aderenti al Common Reporting Standard. Nel presente scritto, dopo aver richiamato il vigente quadro normativo in materia, si riassumono brevemente le regole applicate per effettuare la due diligence ...
L’istituto dell’adeguata verifica della clientela si focalizza sulla valutazione del rischio di riciclaggio e di finanziamento del cliente di cui sono potenziali (o reali) portatori l’esecutore, il cliente ed il titolare effettivo di un rapporto continuativo, di un’operazione o di una prestazione professionale. La profilatura, in un primo momento astratta e, poi, caso per caso concreta, di ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/14

Belluzzo Luigi, Squeo Francesco

I trust e il nuovo monitoraggio fiscale in Italia


Il presente elaborato mira a indagare i nuovi obblighi dichiarativi di cui al Modulo RW, sottesi ai trust, residenti o meno nel territorio dello Stato. Ciò si rende necessario a fronte delle modifiche apportate al novellato decreto legge 28 giugno 1990, n.167, da leggere congiuntamente al provvedimento direttoriale del 18 dicembre 2013, nonché alla recente circolare 23 dicembre 2013, n.38/E. Particolari ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/13

Messina Sebastiano Maurizio

Adeguamenti e distorsioni nella disciplina sul monitoraggio


La disciplina sul c.d. monitoraggio fiscale, introdotta dal decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, (convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, e successive modificazioni) ha subito un nuovo consistente rimaneggiamento  con l’art. 9 della L. n. 97/2013 recante “Disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Caso EU Pilot 1711/11/TAXU”, il quale  ha sostituito gli articoli ...
Il contributo è dedicato alle modifiche del regime sanzionatorio del monitoraggio fiscale, la cui disamina è svolta alla luce del progressivo cammino della legislazione in materia, più volte interessata, nel corso degli anni, da plurime emendazioni e passibile di censure in relazione ai principi del diritto europeo. Esaminando la portata effettuale della novella normativa, l’A. individua la creazione ...
Le nuove disposizioni prevedono una serie di ritenute d’acconto su alcuni redditi di capitale, aventi carattere speciale (d’“ingresso”) in quanto riferite solo alle fattispecie che determinano redditi o flussi finanziari provenienti dall’estero. Il nuovo articolo 4, comma 2, del d.l. n. 167/1990 prevede anche una ritenuta d’acconto sui redditi diversi di fonte estera che concorrono a formare ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/13

Vedana Fabrizio

Monitoraggio fiscale e antiriciclaggio: punti di convergenza


La normativa sul monitoraggio fiscale, così come integrata e modificata dalla legge 6 agosto 2013, n. 97, introduce nuovi obblighi a carico dei soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio.#La gestione dei nuovi adempimenti richiederà, in primo luogo, una puntuale osservanza degli obblighi di adeguata verifica della clientela e dell’eventuale titolare effettivo nonché la corretta, completa ...
Il fenomeno dell’interposizione soggettiva è ritornato di estrema attualità sia in occasione dell’ultimo “scudo fiscale”1 sia con la pubblicazione di un recente studio svolto da Banca d’Italia, denominato “Alla ricerca dei capitali perduti: una stima delle attività all’estero non dichiarate dagli italiani”.#Il documento è incentrato sul cosiddetto “under-reporting”, ovvero ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Bellavia Angela, Torre Roberto

Operazioni di rimpatrio e modello 770: i limiti alla riservatezza del mandato fiduciario


All’indomani della conclusione delle operazioni di rimpatrio (a fronte del cd. “Scudo fiscale- ter ” previsto dall’art. 13- bis del d. l. n. 78 del 2009) gli intermediari finanziari, comprese le società fiduciarie, hanno dovuto fare i conti con gli adempimenti imposti dall’Amministrazione finanziaria, consistenti nello specifico nell’ottemperanza degli oneri di comunicazione, anche in ...