Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 187

Nella prima parte del presente contributo l’indagine è volta all’individuazione delle cause che precludono l’accesso alla procedura di collaborazione volontaria, esaminandone la disciplina attraverso la ricostruzione dei diversi profili (temporali, soggettivi ed oggettivi) di operatività delle stesse. Nella seconda parte vengono esaminate le forme di invalidità che potrebbero interessare ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Belluzzo Luigi, Squeo Francesco

L’ambito soggettivo della voluntary disclosure


Il presente contributo perimetra l’ambito soggettivo della procedura di collaborazione volontaria, di cui all’art.1 della Legge sull’emersione e il rientro dei capitali detenuti all’estero, n.186 del 15 dicembre 2014, in G.U. Serie Generale n.291 del 17 dicembre 2014. Viene operata una ricostruzione sistematica tesa alla puntuale definizione della platea dei soggetti destinatari della disciplina, ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Iannaccone Giuseppe

Voluntary disclosure: gli aspetti penali


Nel presente intervento, si approfondiranno gli aspetti penali della Legge n. 186/2014, la quale ha introdotto - nel nostro ordinamento - la procedura della collaborazione volontaria in materia fiscale, c.d. voluntary disclosure. Nel corso del contributo, in particolare, da un lato, si analizzeranno gli aspetti penalistici meritori della voluntary disclosure, mentre, dall’altro lato, ci si soffermerà ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali le ...
La Legge 186/2014 e la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 10/E del 13 marzo 2015, nel dettare norme in materia di emersione dei capitali illecitamente detenuti all’estero, prevedono anche la possibilità di mantenere le attività all’estero conferendo apposito incarico ad una società fiduciaria affinché svolga l’attività di sostituto d’imposta. L’articolo descrive le principali ...
Il contributo approfondisce, dal profilo del diritto svizzero, la trasmissione di documenti dalle banche svizzere necessaria per gli adempimenti della VD. Dapprima, viene illustrata la prima modalità di trasmissione di informazioni e documenti, cioè da banca svizzera a cliente/contribuente, in applicazione dei precisi obblighi contrattuali della banca. Potrà essere, per i clienti, l’occasione ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Errico Vincenzo

Il nuovo monitoraggio fiscale


L’articolo 9 della legge 6 agosto 2013, n. 97, è intervenuto sulla disciplina nazionale in materia di  monitoraggio fiscale apportando notevoli modifiche agli articoli 1 e 2 del Decreto-legge del 28 giugno 1990 n. 167, recante disposizioni in relazione alla rilevazione ai fini fiscali di taluni trasferimenti da e per l'estero di denaro, titoli e valori. In particolare le modifiche hanno riguardato ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Fasano Nicola

Le novità della direttiva risparmio 2014/48/UE


Dopo una lunga gestazione, lo scorso marzo il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la direttiva risparmio 2014/48/UE che integra e modifica la precedente direttiva 2003/48/CE. Le principali novità riguardano l’introduzione di misure antielusive tese a contrastare l’aggiramento della direttiva tramite l’interposizione di entità o dispositivi giuridici nella riscossione degli interessi, ...
Nell’ambito del regime fiscale degli organismi d’investimento collettivo del risparmio italiani, diversi da quelli immobiliari (per semplicità i fondi mobiliari italiani), il trattamento ai fini delle imposte sui redditi delle minusvalenze realizzate dagli investitori in caso di cessione o rimborso delle quote ovvero di liquidazione del fondo rappresenta senz’altro un aspetto di assoluta rilevanza ...
IFRS 15 rappresenterà l’unica fonte di riferimento per tutte le entità e tutti i settori. Il nuovo standard rappresenta un cambiamento significativo rispetto al principio attualmente in vigore. Il nuovo principio si applica ai ricavi da contratti con la clientela e sostituisce tutti i principi e le interpretazioni relativi ai ricavi presenti negli IFRS, compresi lo IAS 11 Lavori su ordinazione, ...