Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 223

Un’interessante chiave interpretativa per comprendere la portata delle novità contenute nella proposta di revisione della MiFID è fornita dal diverso approccio del Legislatore Comunitario alla tematica del processo di formazione dei prezzi. La frammentazione degli scambi provocata dalla MiFID ha acuito la complessità e la delicatezza di questo processo e di altri, quale il processo di valorizzazione ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Vozzi Marco, Azzano Roberto

Il Tax Reporting Italiano per i Fondi comuni di investimento


La recente riforma della tassazione delle rendite finanziarie ha creato le basi per l’introduzione anche nel nostro Paese di un sistema cosiddetto di Tax Reporting per i Fondi comuni di investimento. Si tratta di un meccanismo – noto per lo più all’estero, sebbene con finalità e regole di applicazione differenti – finalizzato, per quel che concerne il caso italiano, a non discriminare investimenti ...
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 4 maggio 2006 (C-169/04), ha statuito  che il regime di esenzione IVA per la gestione di fondi comuni di investimento previsto dalla sesta direttiva IVA (art. 13, parte B, lett. d, punto 6, direttiva 77/388/CEE) si applica anche ai servizi di gestione amministrativa e contabile di tali fondi forniti da un gestore esterno, qualora essi ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47421 del 21 dicembre 2011, si è pronunciata sul delicato ed attuale tema dei contratti derivati conclusi tra Enti locali italiani e banche e, in particolare, sulla rilevanza del mark-to-market negativo. Secondo i giudici, qualora il mark-to-market , e cioè il valore del contratto ad una certa data, sia negativo ad una data anteriore alla naturale scadenza ...
Alla luce del prevalente orientamento dottrinale e giurisprudenziale i beni costituiti in fondo patrimoniale sono aggredibili dai creditori dei coniugi per debiti derivanti da fatto illecito solo nel caso in cui la fonte e la ragione del rapporto obbligatorio (id est il fatto generatore del debito) abbiano inerenza diretta ed immediata con le esigenze familiari (si tratti, cioè, di un fatto generatore ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Menoncin Francesco

Il lato oscuro della Tobin Tax


Si studiano i possibili effetti dell’introduzione di una tassa sulle speculazioni in titoli derivati. Concentrandosi sulla capacità di copertura e speculazione dei derivati, si mostra come una tassa possa alterare tale capacità. Gli effetti, nella maggior parte dei casi, sono indesiderabili comportando sia un maggiore costo di copertura per le imprese che desiderano tutelarsi dai rischi sia una ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/10

Fransoni Guglielmo

Il regime fiscale dei c.d. “mini-bonds”


L’art. 32 del D.L. n. 83 del 2012 introduce una nuova disciplina per taluni tipi di obbligazioni e titoli similari emesse da soggetti diversi dalle società quotate e dai grandi emittenti. Per effetto di questa disciplina i proventi di tali obbligazioni non sono soggetti ai limiti di deducibilità previsti dall’art. 3, comma 115 della L. n. 549 del 1995 e dall’art. 109, comma 9, t.u.i.r. (ove ...
Ci sono molte diverse prospettive dalle quali affrontare il tema della tassazione delle attività finanziarie. Questo convegno[1] adotta la prospettiva del tributarista: per me che non sono tributarista la prospettiva naturale è quella della valutazione e dell’accounting. Mi è cara l’idea che un accademico prima di dare risposte debba essere in grado di porsi le giuste domande. Siamo abituati ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/10

Stizza Paolo

L’imposta sulle transazioni finanziarie: la c.d. Tobin Tax


L’art. 1, comma 491 e ss., della Legge di stabilità ha introdotto un’imposta sulle transazioni finanziarie che entrerà in vigore a partire dal 1° marzo 2013. Tale imposta si articola in tre differenti tipi di prelievo: i) un’imposta sulle transazioni aventi ad oggetto azioni e strumenti finanziari partecipativi (con un’aliquota più gravosa per le operazioni OTC); ii) un’imposta fissa ...
Secondo i giudici di merito, le attività di deposito e controllo prestate dalla banca depositaria del patrimonio dell’OICVM non rientrano nel regime di esenzione Iva previsto dall’articolo 10, DPR 26 ottobre 1972, n. 633, non potendosi ricondurre simili attività all’intermediazione su titoli, strumenti finanziari e depositi del fondo. Questa decisione di merito, nel recepire quanto stabilito ...