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Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Corasaniti Giuseppe

L’applicabilità della participation exemption alle cessioni di warrant


Il commento trae origine dall’impugnativa promossa da parte di una società per azioni avverso l’avviso di accertamento notificatole da parte dell’Agenzia delle Entrate con cui quest’ultima, per l’anno d’imposta 2006, aveva disconosciuto l’applicazione della participation exemption di cui all’art. 87 TUIR sulle plusvalenze realizzate dalla società con la cessione di warrant . Sulla ...
L'avvio della fase dei controlli da parte dell'Amministrazione finanziaria sugli adempimenti collegati alla fruizione delle disposizioni in materia di c.d. scudo fiscale ter , impone una riflessione riguardo alla natura ed agli effetti della dichiarazione riservata, la cui regolare presentazione costituiva un adempimento necessario a garantire il prodursi degli effetti collegati a questa particolare ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Parisotto Renzo

Avviamento: un percorso ad ostacoli tra aspetti civilistici e fiscali


Nel presente contributo si analizzano gli aspetti civilistici e fiscali dell’avviamento di un’azienda e in particolare, con riferimento alla posta di bilancio, si dimostra come si tratti di una posta solo nominalmente residuale, essendo viceversa in grado di influenzare non solo i processi valutativi ma soprattutto economici e patrimoniali degli esercizi successivi. In tal senso esso può senza ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Vedana Fabrizio

Il contratto di fiducia


Il presente contributo analizza la legge comunitaria per l’anno 2010 che contiene la disciplina del cosiddetto contratto di fiducia con il quale il fiduciante trasferisce diritti, beni o somme di denaro specificamente individuati in forma di patrimonio separato ad un fiduciario che li amministra, secondo uno scopo determinato, anche nell’interesse di uno o più beneficiari determinati o determinabili. ...
Il presente articolo si propone di esaminare il fenomeno, noto nella letteratura economica come decoupling, di utilizzo degli strumenti derivati regolati per differenziale (cash settled) per occultare le partecipazioni rilevanti detenute in società quotate, in elusione delle norme sulla trasparenza e sull’OPA, finora generalmente non estese ai derivati cash-settled. Si analizzeranno poi le iniziative ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...
L’articolo prende in esame la tesi tradizionale secondo la quale gli strumenti finanziari emessi dalle s.p.a. si differenziano in dipendenza del grado di partecipazione al rischio d’impresa, per giungere ad affermare che, nel quadro normativo derivante dalla riforma del diritto societario, tale aspetto non rappresenti più l’elemento decisivo per distinguere le diverse nozioni di strumenti finanziari. ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IASIFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...
In questo lavoro si studia, dal punto di vista dell’analisi finanziaria, il problema di come giudicare l’equità del valore di uno strumento finanziario derivato. Si considera, in particolare, il derivato del tipo collar swap a lungo termine, che rappresenta una categoria di derivati che è stata oggetto, in questi ultimi anni, di numerose operazioni di finanza derivata da parte di enti locali ...
L’articolo si sofferma su due pronunce dell’Amministrazione finanziaria, una, riguardante la deducibilità dal risultato di gestione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari; l’altra, relativa alle condizioni per l’applicazione del regime di imposizione riservato alle gestioni patrimoniali ad una fattispecie in cui il mandato di gestione è venuto meno. Secondo ...