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La normativa FATCA impone agli intermediari finanziari una serie di obblighi di identificazione, classificazione ed eventuale segnalazione all'Agenzia delle Entrate della clientela. L'Accordo Inter-Governativo firmato da Italia e Stati Uniti lo scorso 10 gennaio, alla data di pubblicazione del presente intervento all'esame del Parlamento, prevede l'introduzione dei primi obblighi di identificazione ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/20

Muscolo Michele

Antiriciclaggio e fisco


Il riciclaggio, iniettando nel sistema economico legale denaro che proviene spesso da delitti di particolare gravità (dal contrabbando di tabacco lavorato estero, al traffico di droga ed armi, fino a quello di esseri umani) non produce utilità sociale, ma solo quella di coloro che lo praticano e che gestiscono, con i suoi frutti, imprese solo apparentemente pulite, nelle quali la sicurezza e la ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Imbimbo Quirino W., Schiavini Simone S.

Il nuovo regime dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio/lungo termine


Nell’arco temporale di pochi mesi è stata introdotta una vera e propria riforma del regime dell’imposta sostitutiva sui finanziamenti a medio/lungo termine che ne ha ampliato l’ambito soggettivo ed oggettivo, prevedendone l’applicazione su base opzionale. Con il presente contributo, oltre a fornire una descrizione delle nuove disposizioni, intendiamo svolgere alcune riflessioni, in particolare, ...
La legge 23 giugno 2014, n. 89 ha convertito in legge il Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 con cui sono state introdotte rilevanti modifiche al regime di tassazione, segnatamente le aliquote d’imposta, dei redditi di capitale e diversi prodotti dagli strumenti finanziari. La riforma ricalca nelle linee portanti l’omologo intervento attuato con il Decreto Legge 13 agosto 2011, n . 138 entrato ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Schiavello Enzo

Disposizioni di recepimento della direttiva AIFM


La direttiva 2011/61/UE e i regolamenti ad essa collegati modificano in forma significativa le regole applicabili ai gestori UE dei fondi alternativi di investimento. La possibilità di commercializzare tali fondi mediante una semplice procedura di notifica, nei confronti degli investitori professionali residenti nel territorio di tutti gli Stati membri, presuppone un'armonizzazione delle norme che, ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Procopio Massimo A.

L'aumento della tassazione delle rendite finanziarie. Alcuni spunti di riflessione


Com’è noto, il d.l. 66/2014 ha previsto, tra le numerose misure ivi contenute, l’aumento della tassazione delle rendite finanziarie elevando l’aliquota dal 20 al 26 per cento. Immutata è invece rimasta l’aliquota del 12,50 per cento da applicare sui rendimenti dei titoli «sovrani» purché non inclusi nella c.d. black list. Nonostante i dubbi sollevati in dottrina, l’aumento è aderente ...
La semplificazione fiscale cerca di muovere i primi passi anche nel campo della tassazione degli OICR, con risultati ancora marginali. L’accorpamento in un’unica categoria di reddito dei proventi derivanti dall’investimento in questi strumenti finanziari è sicuramente una tappa importante, ma il sistema impositivo rimane ancora molto complesso. L’auspicata riforma, più che attuarsi con interventi ...
Con il Decreto Legislativo n. 44 del 4 marzo 2014, sono state apportate una serie di modifiche civilistiche e fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), in recepimento della Direttiva 2011/61/UE del Parlamento Europeo sui gestori di fondi d’investimento alternativi (c.d. direttiva AIFM). La Direttiva, introduce misure volte a creare un mercato europeo ...
L’art. 20 del D.Lgs. n. 91 del 2014 ha modificato l’art. 4 del D.Lgs. n. 38 del 2005 ampliando l’ambito dei soggetti che hanno la facoltà di adottare i principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio di esercizio. Di fatto, per effetto di questa modifica, la possibilità di adottare gli IAS/IFRS nel bilancio di esercizio rimane preclusa alle sole società che redigono ...
In un finanziamento a tasso variabile, il tasso di interesse è tipicamente fissato in misura pari ad un tasso di mercato individuato dalle parti maggiorato di uno spread. In presenza di tassi di interesse negativi, il tasso di interesse effettivamente corrisposto-incassato in un finanziamento a tasso variabile dovrebbe risultare inferiore allo spread contrattuale pattuito. Negli ultimi mesi si sono ...