Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 397

Il bilancio delle imprese di assicurazione sembra essere – rispetto al bilancio di altre imprese di produzione di servizi o di beni – uno di quelli più complessi da leggere e da interpretare. L’obiettivo che mi sono posto nel breve scritto è quello di indicare le principali peculiarità delle poste di bilancio specifiche, delle rilevazioni contabili relative alle medesime e delle problematiche ...
Le norme restrittive in tema di deducibilità degli interessi passivi comportano particolari problematiche nell’attuale contesto congiunturale recessivo, interagendo con diverse problematiche, a cominciare dal credit crunch, e ingenerando effetti perversi, non sempre percepiti in tutta la loro gravità. Per le imprese più fragili, fiaccate da anni molto difficili, l’asticella della deducibilità ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Giannelli Andrea

">La società per la cartolarizzazione dei crediti. Evoluzione della specie o mutazione genetica?


Le modifiche apportate alla legge 130/1999, in due successive occasioni nel corso del 2014, ampliano considerevolmente lo spettro di attività che la società di cartolarizzazione può svolgere; per effetto di tali modifiche, infatti, essa non è più soltanto lo “strumento” tramite cui banche e intermediari finanziari possono raccogliere provvista sul mercato mediante lo smobilizzo di portafogli ...
Nell’immediatezza dell’entrata in vigore dell’imposta sulle transazioni finanziarie l’applicazione di questo tributo sembrava circoscritta al mondo dell’intermediazione bancaria e finanziaria, tuttavia, con il decreto attuativo, tra gli altri ­soggetti tenuti al versamento figurano i notai che intervengono nella formazione o nell’autentica di atti relativi alle operazioni rientranti nel ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Parisotto Renzo

Legge 30 aprile 1999, n. 130


Nel corso degli ultimi mesi il legislatore è ripetutamente intervenuto sulla operatività delle società di cartolarizzazione (SPV) di cui alla Legge 130 del 1999. A tali interventi non ha tuttavia corrisposto una parallela integrazione della vigente normativa di carattere bilancistico e fiscale.
L’articolo commenta la disposizione che esclude l’applicazione della ritenuta sugli interessi ed altri proventi pagati da imprese italiane a banche, assicurazioni e fondi di investimento esteri. Nonostante sia riferita al solo prelievo alla fonte la disposizione è senz’altro inquadrabile come più generale esonero da imposizione tendente a rimuovere la possibile doppia imposizione giuridica. ...
L’Agenzia delle entrate, esprimendosi sulla consolidata inapplicabilità della disciplina impositiva propria delle cooperative alle banche popolari, delinea le diversità di tipo sostanziale tre le stesse esistenti consentendo definitivamente di superare le doglianze europee sul tema.
Il bilancio delle imprese del settore assicurativo soggiace, come in tutte le realtà d’impresa, al principio della competenza economica. Esistono tuttavia dei casi nei quali è consentito derogare a tale principio: per essere più precisi, vi sono poste di bilancio – le Provvigioni di acquisizione, in particolare nei rami vita – per le quali la deroga alla rilevazione per competenza costituisce ...
Il 21 luglio 2014 l’OCSE ha pubblicato lo Standard for Automatic Exchange of Financial Account Information in Tax Matters. Si tratta di uno strumento volto a consentire all’amministrazione finanziaria di uno stato di ottenere in automatico, su basi di reciprocità, informazioni sui redditi finanziari conseguiti e sulle attività finanziarie detenute dai propri contribuenti presso intermediari ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Vedana Fabrizio

Società fiduciarie: le nuove disposizioni di vigilanza di Banca d’Italia


Il settore delle fiduciarie è oggi rappresentato da circa 300 società delle quali soltanto trenta circa posseggono i requisiti patrimoniali ed organizzativi previsti da Banca d'Italia nelle nuove disposizioni di vigilanza per il settore degli intermediari finanziari. Si verranno così a creare due categorie di fiduciarie: quelle vigilate da Banca d'Italia e dal Ministero dello Sviluppo Economico ...