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Con il Decreto Legislativo n. 44 del 4 marzo 2014, sono state apportate una serie di modifiche civilistiche e fiscali alla disciplina degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR), in recepimento della Direttiva 2011/61/UE del Parlamento Europeo sui gestori di fondi d’investimento alternativi (c.d. direttiva AIFM). La Direttiva, introduce misure volte a creare un mercato europeo ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali le ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Galli Carlo

Target-2-Securities: nuove modalità e adempimenti


La progressiva entrata a regime di T2S – infrastruttura dell’Eurosistema per il regolamento centralizzato delle operazioni in titoli – condurrà ad una più accentuata polarizzazione delle operazioni di custodia e regolamento titoli sulle piazze internazionali. Ciò porterà ad un maggiore coinvolgimento degli intermediari internazionali in attività – quali custodia, regolamento e gestione ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Manuti Nicola

Le agevolazioni dei nuovi PIR per le persone fisiche


I nuovi Piani Individuali di Risparmio (PIR) hanno catalizzato l’attenzione dei mercati finanziari. Evidentemente, l’appeal delle agevolazioni tributarie – che, per le persone fisiche, riguardano i patrimoni fino a 150 mila euro, investiti per almeno il 70 per cento in imprese “radicate” in Italia, consistono nella completa esenzione delle rendite finanziarie e nella inapplicabilità del ...
Nel 2018, le Istituzioni finanziarie italiane sono tenute ad inviare all’Agenzia delle Entrate il Reporting CRS relativo all’anno 2017, segnalando la clientela fiscalmente residente in uno dei Paesi aderenti al Common Reporting Standard. Nel presente scritto, dopo aver richiamato il vigente quadro normativo in materia, si riassumono brevemente le regole applicate per effettuare la due diligence ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/36

di Felice Paolo, Massarotto Stefano

La qualificazione delle polizze unit e index linked ai fini fiscali


Una recente pronuncia della Corte di Cassazione, ripresa in maniera impropriamente allarmistica dalla stampa quotidiana, ha destato nervosismo e preoccupazione nel mercato finanziario, riaccendendo il dibattito sulla qualificazione dei contratti assicurativi a prevalente contenuto finanziario. Con il presente contributo gli autori [1] riprendono le fila della giurisprudenza di merito e di legittimità, ...
Nel 2013 l’Agenzia delle entrate introduceva uno specifico criterio di quantificazione del compenso di controllo e sorveglianza percepito dalle banche depositarie di quote di OICR e fondi pensione, al fine di consentirne l’assoggettamento ad IVA in maniera specifica, applicando la percentuale del 28,30 per cento sul compenso omnicomprensivo di banca depositaria. Con la Risoluzione n. 26/E del ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/42

Bastianelli Maurizio

Prime osservazioni sulla disciplina attuativa dei piani di risparmio a lungo termine


La normativa sui PIR, introdotta dall’art. 1, commi da 100 a 114 della legge 232/2016, ha subito una profonda integrazione con la legge di bilancio 2019 (art. 1, commi 211-215 della legge 30 dicembre 2018, n. 145), che prevede ulteriori vincoli di investimento, essendo riservata una quota dei conferimenti al piano a favore di PMI le cui quote sono negoziate in sistemi multilaterali di negoziazione ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Quarantini Giuseppe

Commento all’art. 2, comma 2, lett. i) del D.Lgs. n. 11/2010


Con il decreto legislativo n.11 del 27 gennaio 2010 (di seguito “il decreto”), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.36 del 13 febbraio 2010, è stata recepita in Italia la Direttiva n.64/2007/CE sui servizi di pagamento nel mercato interno (Payment Services Directive – PSD). In modo del tutto identico all’art. 3, lett. i) della PSD, l’art. 2, comma 2, lett. i) del decreto, prevede ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/40

Musile Tanzi Paola

I PIR alla luce delle novità introdotte dalla legge di bilancio 2019


I PIR sono piani di risparmio di lungo termine, introdotti con la Legge di Bilancio 2017 (Legge 11 dicembre 2016, n. 232, art. 1, commi 100-114), la loro costituzione può avvenire attraverso l’apertura di rapporti di risparmio amministrato o di gestione di portafogli o l’attivazione di contratti di assicurazioni vita o di capitalizzazione. L’investimento nel lungo termine è incentivato fiscalmente ...