Ricerca

Ordina per: Rilevanza | Il più recente | Il meno recente

Documenti trovati: 380

Nel presente contributo viene esaminata l’incidenza, rispetto alla “riedizione” della procedura di collaborazione volontaria, delle cause ostative così come disciplinate dall’art. 5-quater, co. 2, d.l. n. 167 del 1990. In particolare, viene esaminata l’esatta portata applicativa della regola normativa secondo cui l’accesso a ciascuna delle due forme di collaborazione volontaria (quella ...
Il presente contributo intende fornire un quadro riassuntivo della nuova procedura di collaborazione volontaria (di seguito anche “ Voluntary-bis ”), disciplinata dall’articolo 7 del D.L. n. 193 del 22 ottobre 2016, che ha introdotto l’articolo 5-octies nel D.Lgs. n. 167/90. Con questa disposizione il Governo ha sostanzialmente riaperto i termini della precedente procedura, di cui riprende ...
Con la Risoluzione 29 settembre 2016, n. 84/E, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto un rilevante dubbio interpretativo suscitato dall’art. 22, D.L. 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla L.11 agosto 2014, n. 116). È stato difatti chiarito che l’esenzione da ritenuta sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio - lungo termine, prevista dall’art. 26, comma 5 -bis, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Amendola Provenzano Valentino, Galli Giovanni

Monitoraggio fiscale dei trasferimenti di capitale: interpretazione evolutiva e obblighi degli intermediari


Le disposizioni che, con riferimento ad alcune categorie di contribuenti, impongono agli intermediari finanziari obblighi di rilevazione e segnalazione delle operazioni con l’estero, risalgono al 1990. Nel tempo, tali norme hanno subìto poche modifiche di carattere sostanziale, pur essendo state oggetto di diversi interventi di natura interpretativa da parte dell’amministrazione finanziaria, ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Cuccia Stefano

Le obbligazioni bancarie nei recenti documenti Consob


Il Piano Strategico per il triennio 2010-2012 e il Quaderno di Finanza dedicato alle obbligazioni bancarie italiane, pubblicati da Consob nel 2010, confermano il salto di qualità nell’atteggiamento dell’Autorità di Vigilanza verso i prodotti non equity , iniziato con la Comunicazione sui titoli illiquidi. Solo una lettura congiunta di questi tre documenti permette di cogliere appieno l’articolazione ...
Gli investment certificates e gli Exchange Traded Commodities (ETC) appartengono alla categoria dei cd. “ derivati cartolarizzati ”, cioè di contratti derivati le cui caratteristiche contrattuali sono incorporate in un titolo negoziabile emesso, generalmente, da un’istituzione finanziaria. Gli investment certificates restano strumenti finanziari derivati e non possono essere assimilati ad altre ...
I frutti pecuniari derivanti dall’attività di gestione patrimoniale effettuata dall’intermediario finanziario professionale in esecuzione del mandato a investire le somme di denaro affidatogli, sono tassabili e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito del “ tradens ” quali redditi da capitale inquadrabili nella lett. h), comma 1, dell’art. 41 d.p.r. 917/1986 (ora art. 44), pur ...
Chiamata a esprimersi sugli effetti prodotti dall’impegno al riacquisto dei titoli obbligazionari sul sistema di applicazione delle ritenute alla fonte da parte degli emittenti/intermediari, l’Agenzia delle entrate individua nella mancata anticipazione della scadenza originaria del prestito, unita all’impegno ad tempus della circolazione dei relativi titoli, le condizioni cui subordinare la ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Muscolo Michele, Bellavia Angela

Adempimenti fiscali e antiriciclaggio a carico degli intermediari


In merito alla lotta all’evasione fiscale il legislatore italiano ha elaborato una serie di provvedimenti che permettono di monitorare e controllare i rapporti dei contribuenti con le autorità. Con il presente contributo si cercherà di dare delle indicazioni relativamente alle principali incombenze a carico degli intermediari finanziari (banche, Sim, Sgr, società fiduciarie, ecc.) e agli obblighi ...
Il mercato italiano ha registrato una domanda crescente di prestazioni legali e, più diffusamente, professionali, inerenti operazioni fiduciarie. Questa domanda si è tradotta, in larga misura, nella ricerca di soluzioni basate sul ricorso al trust. Con l’entrata in vigore della Convenzione sulla legge applicabile ai trusts e sul loro riconoscimento, adottata a L’Aja il 1° luglio 1985 e ratificata ...