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Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali le ...
La Legge 186/2014 e la Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 10/E del 13 marzo 2015, nel dettare norme in materia di emersione dei capitali illecitamente detenuti all’estero, prevedono anche la possibilità di mantenere le attività all’estero conferendo apposito incarico ad una società fiduciaria affinché svolga l’attività di sostituto d’imposta. L’articolo descrive le principali ...
Il contributo approfondisce, dal profilo del diritto svizzero, la trasmissione di documenti dalle banche svizzere necessaria per gli adempimenti della VD. Dapprima, viene illustrata la prima modalità di trasmissione di informazioni e documenti, cioè da banca svizzera a cliente/contribuente, in applicazione dei precisi obblighi contrattuali della banca. Potrà essere, per i clienti, l’occasione ...

Articolo rivista - SFEF - 2016/26-27

Valente Piergiorgio

San Marino: progressi in materia fiscale e riconoscimenti sul piano internazionale


A seguito degli orientamenti in tema di trasparenza adottati dall’OCSE nell’ambito del G20 di Londra del 2 aprile 2009, San Marino ha avviato il proprio percorso verso la cooperazione internazionale in materia fiscale, con l’obiettivo (raggiunto) di essere inclusa, a pieno titolo, tra le giurisdizioni cd. “ cooperative ”. Nel contesto di tale percorso per l’adeguamento agli standards internazionali ...
Il processo di convergenza degli ordinamenti tributari nazionali verso regole condivise di contrasto alla erosione delle basi imponibili ed alla delocalizzazione dei profitti ha indotto gli Stati membri della UE a modificare la Direttiva “società madri e figlie”, per limitarne i benefici ai soli casi di effettiva doppia imposizione degli utili societari. L’Italia ha dato attuazione alla normativa ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/37

Parisotto Renzo

I dubbi che accompagnano la miny voluntary


Approssimandosi la scadenza della c.d. Mini-voluntary introdotta dall’art. 5 septies del D.L. 148/2017 sono stati di recente pubblicati il Provvedimento di approvazione del modello di richiesta nonché la Circolare AdE 12/E/2018 che illustra, non senza qualche apparente lacuna, la normativa i cui esiti in termini di gettito secondo gli operatori non appaiono significativi.