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Articolo rivista - SFEF - 2018/34

Grilli Stefano

Lo status dei trust ai fini del CRS


Stante l’assenza di chiarimenti ufficiali da parte dell’Amministrazione finanziaria che consentano alle Reporting Financial Institution italiane di verificare il corretto adempimento degli obblighi di due diligence e di comunicazione loro imposti dal cd. Common Reporting Standard (CRS), il presente contributo si propone di raccogliere le riflessioni maturate in tema di classificazione dei trust ...
Con la recente Risoluzione 5/E del 2019, l’Agenzia delle entrate ha offerto in via interpretativa un’ulteriore apertura - dopo quelle previste normativamente per le compagnie di assicurazione UE/SEE operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi e per le banche estere in materia di imposta sulle transazioni finanziarie - alla possibilità che un intermediario finanziario estero ...
La legge di stabilità per il 2015 ha modificato la disposizione che mandava esenti da IRPEF i capitali percepiti dai beneficiari di una polizza vita a fronte della morte dell’assicurato. La nuova disciplina limita ora l’esenzione alla sola componente demografica. La norma in esame ha generato alcuni dubbi interpretativi di cui l’Amministrazione finanziaria si è occupata, dapprima con la Circolare ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Pisani Raul

Qualche riflessione sulla natura delle polizze assicurative vita


Tradizionalmente le compagnie di assicurazione producono contratti offrendo garanzie ai contraenti e soprattutto ai beneficiari. Tali garanzie sono essenzialmente garanzie attuariali (capitali caso morte, caso vita, invalidità permanente, malattia, etc.) e finanziarie (in termini di rendimenti minimi garantiti). Lo sviluppo del settore vita è in gran parte ascrivibile alla disponibilità di queste ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/41

Pisani Raul

Le gestioni separate: un evergreen?


Nel corso del 2018 le Compagnie di Assicurazione Italiane hanno contabilizzato poco più di 102 miliardi euro di premi vita, di cui poco meno del 65% nel ramo I. I rendimenti conseguiti dalle gestioni sono relativamente diversi gli uni dagli altri, ma molti sono stati superiori al 3%, il che significa per i contraenti, risultati netti (dalle spese di gestione) del 2-2,50%. Come noto le gestioni separate ...