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Il bilancio delle imprese del settore assicurativo soggiace, come in tutte le realtà d’impresa, al principio della competenza economica. Esistono tuttavia dei casi nei quali è consentito derogare a tale principio: per essere più precisi, vi sono poste di bilancio – le Provvigioni di acquisizione, in particolare nei rami vita – per le quali la deroga alla rilevazione per competenza costituisce ...
La Legge di Stabilità per il 2015 (i.e. legge 23 dicembre 2014, n. 190) ha introdotto alcune rilevanti novità in merito alla tassazione delle somme percepite in dipendenza di contratti di assicurazione sulla vita nell’ipotesi di decesso dell’assicurato, nel presumibile intento di scongiurare il ricorso alla strumento assicurativo al solo fine di ridurre il carico fiscale gravante sui beneficiari ...

Articolo rivista - SFEF - 2018/34

Grilli Stefano

Lo status dei trust ai fini del CRS


Stante l’assenza di chiarimenti ufficiali da parte dell’Amministrazione finanziaria che consentano alle Reporting Financial Institution italiane di verificare il corretto adempimento degli obblighi di due diligence e di comunicazione loro imposti dal cd. Common Reporting Standard (CRS), il presente contributo si propone di raccogliere le riflessioni maturate in tema di classificazione dei trust ...
Con la recente Risoluzione 5/E del 2019, l’Agenzia delle entrate ha offerto in via interpretativa un’ulteriore apertura - dopo quelle previste normativamente per le compagnie di assicurazione UE/SEE operanti in Italia in regime di libera prestazione di servizi e per le banche estere in materia di imposta sulle transazioni finanziarie - alla possibilità che un intermediario finanziario estero ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/41

Pisani Raul

Le gestioni separate: un evergreen?


Nel corso del 2018 le Compagnie di Assicurazione Italiane hanno contabilizzato poco più di 102 miliardi euro di premi vita, di cui poco meno del 65% nel ramo I. I rendimenti conseguiti dalle gestioni sono relativamente diversi gli uni dagli altri, ma molti sono stati superiori al 3%, il che significa per i contraenti, risultati netti (dalle spese di gestione) del 2-2,50%. Come noto le gestioni separate ...