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Il D.Lgs. 15 marzo 2017, n. 32 reca le disposizioni di attuazione della Direttiva n. 2015/2376/UE relative allo scambio automatico obbligatorio di informazioni fiscali nell’ambito dei ruling preventivi transfrontalieri e degli accordi preventivi sui prezzi di trasferimento. Lo scambio spontaneo di informazioni in tale settore, infatti, si è rivelato uno strumento non adeguato di contrasto alla ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

di Felice Paolo, Egori Roberto, Marciante Toni

Trattamento contabile e regime fiscale delle polizze vita sottoscritte da società italiane


Nell’ambito della gestione della liquidità aziendale, sempre più spesso le società esercenti attività commerciale, anche per motivi di maggior semplicità nell’amministrazione contabile, decidono di utilizzare i contratti di assicurazione sulla vita a prevalente contenuto finanziario. Ci si riferisce in particolare alle polizze di ramo I, III, V ed anche alle polizze c.d. “multiramo”, ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/31

Pisani Raul

Qualche riflessione sulla natura delle polizze assicurative vita


Tradizionalmente le compagnie di assicurazione producono contratti offrendo garanzie ai contraenti e soprattutto ai beneficiari. Tali garanzie sono essenzialmente garanzie attuariali (capitali caso morte, caso vita, invalidità permanente, malattia, etc.) e finanziarie (in termini di rendimenti minimi garantiti). Lo sviluppo del settore vita è in gran parte ascrivibile alla disponibilità di queste ...
La pubblicazione del D.M. 23 marzo 2017, che ha aggiornato la lista degli Stati che assicurano un adeguato scambio di informazioni, consente un approfondimento sull’applicazione dell’esonero da imposizione degli interessi, premi e altri frutti delle obbligazioni e titoli similari percepiti da soggetti non residenti di cui all’art. 6 del D.lgs. n. 239/1996.
L’Organismo italiano di contabilità (Oic) ha inaugurato la procedura per la segnalazione di questioni applicative relative ai principi contabili nazionali. Le novità introdotte dal decreto legislativo n. 139/15, che si applicano dai bilanci relativi all’esercizio 2016, hanno comportato la revisione dei principi contabili e l’introduzione di nuovi modelli contabili che possono comportare problematiche ...

Articolo rivista - SFEF - 2019/43

Quattrocchi Andrea

PIR, quote di S.r.l. innovative e P2P


Nella risposta ad interpello n. 96/2019, l’Agenzia delle Entrate conferma che le quote di PMI costituite in forma di S.r.l., comprese start up innovative e PMI innovative, possono formare oggetto di piani individuali di risparmio. Tale indicazione, oltre a riportare i PIR alla loro vocazione originaria - il finanziamento di imprese che trovano difficoltà nel reperimento del credito - consente di ...
Le recenti sentenze c.d. danesi della Corte di Giustizia del 26 febbraio 2019 in tema di esenzione dalle ritenute alla fonte sui pagamenti di dividendi di cui alla Direttiva 2011/96/EU “madre e figlia” (Parent subsidiary Directive, PSD), e sui pagamenti di interessi e royalties di cui alla Direttiva 2003/49/EU (Interest and Royalty Directive, IRD), hanno infine posto termine alle attese in merito ...
Le ordinanze della Corte di Cassazione nn. 32840, 32841 e 32842 del 19 dicembre 2018 offrono lo spunto per un inquadramento sistematico della clausola del “beneficiario effettivo” anche alla luce della più recente giurisprudenza internazionale ed euro – unitaria. Nel presente contributo gli Autori, dopo essersi soffermati nell’esame della natura e delle finalità cui tende la clausola de ...
Nel presente contributo viene esaminata l’incidenza, rispetto alla “riedizione” della procedura di collaborazione volontaria, delle cause ostative così come disciplinate dall’art. 5-quater, co. 2, d.l. n. 167 del 1990. In particolare, viene esaminata l’esatta portata applicativa della regola normativa secondo cui l’accesso a ciascuna delle due forme di collaborazione volontaria (quella ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...