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La legge di stabilità per il 2015 ha modificato la disposizione che mandava esenti da IRPEF i capitali percepiti dai beneficiari di una polizza vita a fronte della morte dell’assicurato. La nuova disciplina limita ora l’esenzione alla sola componente demografica. La norma in esame ha generato alcuni dubbi interpretativi di cui l’Amministrazione finanziaria si è occupata, dapprima con la Circolare ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...
I commi da 65 a 69 della legge di Stabilità 2016 hanno disposto l’introduzione di un’addizionale IRES per soggetti operanti nei settori finanziari e contemporaneamente concedono agli stessi contribuenti la piena deducibilità degli interessi passivi ai fini della determinazione della base imponibile IRES e IRAP. La misura comporta due effetti in termini di gettito di segno contrario: recupero ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Noceti Aldo, Piersimoni Mirko

La confisca nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva


Commento e raffronto tra l’art. 1 c. 143 della L. n. 244/2007 e il nuovo art. 12 bis del D.Lgs. n. 74/2000, inserito dall’art. 10 del D.Lgs. n. 158/2015, e interpretazione dell’istituto della confisca anche per equivalente nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e IVA, alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente.
Lo scritto esamina i casi di reati tributari di cui al D.Lgs. 74/2000 non più punibili a seguito della riforma introdotta con il D.Lgs. 158/ 2015, che produce conseguenze retroattive ex art. 673 c.p.p. (“Revoca della sentenza per abolizione del reato”).   Ivo Caraccioli è membro del Gruppo di Studio Gustarelli per la Fiscalità d’Impresa, Università Bocconi.
Il 16 febbraio 2017 il Senato ha approvato l’emendamento al d.l. 30 dicembre 2016, n. 244 (c.d. decreto Milleproroghe), rubricato “Coordinamento della disciplina in materia di IRES e IRAP con il decreto legislativo n. 139 del 2015”, volto ad adeguare la disciplina tributaria alle modifiche introdotte nel Codice civile dal d.lgs. n. 139 del 2015, che ha di fatto consentito l’ingresso del principio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Facchin Luigi

Il costo ammortizzato nella valutazione di crediti e debiti


Nel sistema delle norme nazionali regolanti l’informativa di bilancio, il rinvio alle definizioni contenute nei principi contabili internazionali è stato reso più significativo dalla riforma portata dal D.Lgs. 139/2015. Di conseguenza, la migliore prassi professionale nazionale, rappresentata dai principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità, non può non trovare la propria ...
L’art. 20 del Testo Unico sull’imposta di registro sembra aver abbandonato, si auspica definitivamente, la artificiosa veste di norma a finalità antielusiva generale, per ritrovare la sua autentica funzione interpretativa degli effetti giuridici, rectius civili, degli atti sottoposti a registrazione. Pertanto, l’Amministrazione finanziaria, nell’attività di riqualificazione, non potrà spingersi ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Accinni Alessandro, di Felice Paolo, Piazza Marco

Usufrutto rotativo su un portafoglio di strumenti finanziari: profili civilistici, fiscali e di amministrazione


La scissione tra usufrutto e nuda proprietà è tradizionalmente utilizzata in relazione a beni non destinati alla continua movimentazione (immobili, quote societarie). La medesima operazione può tuttavia riferirsi anche ad asset amministrati in modo dinamico, come, per esempio, un portafoglio di strumenti finanziari. Con il presente contributo gli autori sciolgono i nodi di natura civilistica e ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Squeo Francesco

Il regime fiscale opzionale per i neo-residenti in Italia


Il presente lavoro è teso a dettagliare la «procedura» di accesso alla disciplina recata dall’art.24-bis TUIR, individuando al contempo le variabili in gioco da soppesare ai fini della valutazione di opportunità, da tarare caso per caso, nel contesto della migrazione degli high net wealth individuals in Italia, con l’esercizio dell’opzione per il regime fiscale speciale, al ricorrere delle ...