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Secondo l’Amministrazione finanziaria, l’attività di factoring va inquadrata tra le attività finanziarie esenti di cui all'art. 10, comma 1, n. 1 del d.P.R. 633 del 1972, con ciò differenziandosi dalle attività, imponibili ai fini Iva, di recupero crediti. Non può, pertanto, ritenersi aderente all'ordinamento giuridico interno l’affermazione contenuta nel punto 34 della causa C-175/09 secondo ...
Emessa a fronte di un’istanza di consulenza giuridica, la recente Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 15/E del 18 febbraio 2011 torna sul tema del monitoraggio fiscale relativamente alle polizze di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario, offerte in Italia in regime di libera prestazione di servizi. Sebbene la richiesta sia relativa all’interpretazione dell’art. 4 d.l. 28 giugno ...
La produzione legislativa degli ultimi anni sul tema dei fondi immobiliari italiani, avuto specifico riguardo alle modifiche apportate con decreto legge 13 maggio 2011 (c.d. Decreto Sviluppo), è improntata alla realizzazione di un sistema di tassazione adatto a caratterizzare la costituzione e l’utilizzo di tali fondi più come uno strumento d’investimento che di pianificazione fiscale. Il ricorso ...
Un’interessante chiave interpretativa per comprendere la portata delle novità contenute nella proposta di revisione della MiFID è fornita dal diverso approccio del Legislatore Comunitario alla tematica del processo di formazione dei prezzi. La frammentazione degli scambi provocata dalla MiFID ha acuito la complessità e la delicatezza di questo processo e di altri, quale il processo di valorizzazione ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Menoncin Francesco

Il lato oscuro della Tobin Tax


Si studiano i possibili effetti dell’introduzione di una tassa sulle speculazioni in titoli derivati. Concentrandosi sulla capacità di copertura e speculazione dei derivati, si mostra come una tassa possa alterare tale capacità. Gli effetti, nella maggior parte dei casi, sono indesiderabili comportando sia un maggiore costo di copertura per le imprese che desiderano tutelarsi dai rischi sia una ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/8

Vozzi Marco, Azzano Roberto

Il Tax Reporting Italiano per i Fondi comuni di investimento


La recente riforma della tassazione delle rendite finanziarie ha creato le basi per l’introduzione anche nel nostro Paese di un sistema cosiddetto di Tax Reporting per i Fondi comuni di investimento. Si tratta di un meccanismo – noto per lo più all’estero, sebbene con finalità e regole di applicazione differenti – finalizzato, per quel che concerne il caso italiano, a non discriminare investimenti ...
La Corte di giustizia dell’Unione europea, con la sentenza del 4 maggio 2006 (C-169/04), ha statuito  che il regime di esenzione IVA per la gestione di fondi comuni di investimento previsto dalla sesta direttiva IVA (art. 13, parte B, lett. d, punto 6, direttiva 77/388/CEE) si applica anche ai servizi di gestione amministrativa e contabile di tali fondi forniti da un gestore esterno, qualora essi ...
Si propone un commento alla sentenza n. 6579/2010 del TAR per la Toscana relativa la contratto di swap stipulato dalla Provincia di Pisa. Dopo un breve richiamo alla disciplina dell’istituto dell’annullamento d’ufficio e alle caratteristiche essenziali di uno swap , si analizza il presupposto tecnico alla base dell’annullamento da parte dell’ente del provvedimento amministrativo propedeutico ...
Nel presente contributo vengono esaminati i diversi profili di criticità delle soluzioni interpretative condivise dalla Suprema Corte nella pronuncia in commento relativamente ad alcune delle principali problematiche poste dalla disciplina degli accertamenti bancari. Difatti, in tale pronuncia viene confermato l’orientamento giurisprudenziale (non condivisibile) che riconosce natura di presunzione ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/3

Amendola Provenzano Valentino, di Felice Paolo

Il regime delle ritenute e delle imposte sostitutive sulle rendite finanziarie


Gli intermediari finanziari, nello svolgere la funzione di sostituto d’imposta in relazione ai redditi che derivano alla propria clientela dagli strumenti finanziari, sono chiamati ad applicare una congerie di norme succedutesi nel tempo senza un disegno organico e caratterizzate da un lessico spesso incoerente. Il presente contributo, nello scorrere la casistica, si propone di evidenziare come, ...