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Dal 3 Luglio 2016 sono in vigore le linee guida ESMA sui criteri per la presentazione degli IAP (Indicatori Alternativi di Performance) nelle informazioni regolamentate e nei prospetti, il rispetto delle quali figura tra le priorità di vigilanza delle National Competent Authorities per i bilanci 2016. Alla vigilia dell’entrata in vigore delle suddette linee guida, permane la presenza di prassi ...
Nel presente contributo viene esaminata l’incidenza, rispetto alla “riedizione” della procedura di collaborazione volontaria, delle cause ostative così come disciplinate dall’art. 5-quater, co. 2, d.l. n. 167 del 1990. In particolare, viene esaminata l’esatta portata applicativa della regola normativa secondo cui l’accesso a ciascuna delle due forme di collaborazione volontaria (quella ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/3

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...
La legge di stabilità per il 2015 ha modificato la disposizione che mandava esenti da IRPEF i capitali percepiti dai beneficiari di una polizza vita a fronte della morte dell’assicurato. La nuova disciplina limita ora l’esenzione alla sola componente demografica. La norma in esame ha generato alcuni dubbi interpretativi di cui l’Amministrazione finanziaria si è occupata, dapprima con la Circolare ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Pitrone Federica

L’Azione 4 del progetto BEPS e i suoi riflessi per il settore finanziario


Il presente contributo analizza l’Azione 4 del progetto BEPS (“ Limiting Base Erosion via Interest Deductions and Other Financial Payments ”) ed in particolare la parte della stessa dedicata al settore finanziario, con la finalità ultima di evidenziare le tematiche maggiormente rilevanti e le criticità dell’approccio che l’OCSE predilige e raccomanda rispetto a tale settore. Secondo l’Autore, ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

De Angelis Francesco, Rugiero Walter

Transizione all’IFRS 9: profili fiscali della valutazione dei crediti verso la clientela delle banche


L’IFRS 9, pubblicato dallo IASB nel luglio 2014 e recepito con un Regolamento della Commissione Europea lo scorso 22 novembre, modifica radicalmente la classificazione degli strumenti finanziari rispetto allo IAS 39, distinguendo tre nuove categorie in funzione dei flussi contrattuali generati dall’attività finanziaria e del business model dell’entità. Con particolare riferimento al settore ...
I commi da 65 a 69 della legge di Stabilità 2016 hanno disposto l’introduzione di un’addizionale IRES per soggetti operanti nei settori finanziari e contemporaneamente concedono agli stessi contribuenti la piena deducibilità degli interessi passivi ai fini della determinazione della base imponibile IRES e IRAP. La misura comporta due effetti in termini di gettito di segno contrario: recupero ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/29

Noceti Aldo, Piersimoni Mirko

La confisca nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e Iva


Commento e raffronto tra l’art. 1 c. 143 della L. n. 244/2007 e il nuovo art. 12 bis del D.Lgs. n. 74/2000, inserito dall’art. 10 del D.Lgs. n. 158/2015, e interpretazione dell’istituto della confisca anche per equivalente nei reati tributari in materia di imposte sui redditi e IVA, alla luce della giurisprudenza di legittimità più recente.
Lo scritto esamina i casi di reati tributari di cui al D.Lgs. 74/2000 non più punibili a seguito della riforma introdotta con il D.Lgs. 158/ 2015, che produce conseguenze retroattive ex art. 673 c.p.p. (“Revoca della sentenza per abolizione del reato”).   Ivo Caraccioli è membro del Gruppo di Studio Gustarelli per la Fiscalità d’Impresa, Università Bocconi.