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Documenti trovati: 58

Il 9 dicembre 2016 sono state emanate, dalla Banca d’Italia, le disposizioni relative a «Il bilancio degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari», tra cui sono annoverati gli operatori di credito al consumo iscritti all’albo unico di cui all’art. 106 TUB. L’occasione è propizia per discorrere degli schemi di bilancio e dell’operatività delle società di credito al consumo, ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Vedana Fabrizio

Il ruolo degli intermediari finanziari


La voluntary disclosure bis conferma e rafforza il ruolo dell’intermediario finanziario: da un lato, prevedendo l’obbligo del contribuente di aprire uno specifico conto vincolato sul quale andrà versata la liquidità contenuta nella cassetta di sicurezza oggetto di emersione; dall’altro, consentendo al dichiarante di andare esente dalla compilazione del quadro rw anche per gli anni 2016, 2017 ...

Articolo rivista - SFEF - 2017/28

Parisotto Renzo

Cartolarizzazioni: esenti da IVA i servizi di servicing


Con la Risoluzione n 106/E del 17 novembre 2016 l’Agenzia delle Entrate afferma che le conclusioni espresse dalla Corte di Giustizia UE nella sentenza 28 ottobre 2010 C-175/09 in merito al trattamento IVA delle commissioni su recupero crediti non sono estensibili alle operazioni di incasso inerenti le cartolarizzazioni di cui alla Legge 130/99 mantenendo queste la natura di operazioni finanziarie ...
Con la risoluzione in commento l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il corretto trattamento fiscale da applicare ai redditi diversi, derivanti dalle operazioni sui mercati FOREX e su operazioni Binarie concluse con l’intermediazione di soggetti finanziari residenti nella UE e nei paesi extra UE. In particolare, l’agenzia ha avuto modo di chiarire le regole di applicazione del regime del risparmio ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Bianchi Luigi Arturo

Alla ricerca di uno statuto normativo degli strumenti finanziari


La vicenda della “legificazione” degli strumenti finanziari costituisce un caso esemplare delle difficoltà nelle quali il “diritto” è destinato ad imbattersi quando si cimenta nel tentativo di imbrigliare in un paradigma unificante le sfuggenti e mutevoli sembianze che assumono gli “oggetti” dell’attività degli operatori economici. Alla ricerca di una disciplina uniforme dei tipici ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/2

Sella Paola

Regime CFC: chiarimenti per le attività bancarie


L’art. 13 del D.L. 1 luglio 2009, n.78, convertito (con modificazioni) dalla L. 3 agosto 2009, n. 102, ha modificato il regime CFC (art. 167 TUIR). La Circolare 6 ottobre 2010, n.51/E (nel seguito, “la Circolare”) fornisce risposta ad alcuni dubbi interpretativi finora affrontati solo dalle Note di Abi, Ania, Assonime, Confindustria n.15 del 2009 e n.3 del 2010. Si sintetizzano di seguito i ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/6

Uckmar Victor

Banche, imprese e derivati


“European banks feel founding crunch” (Financial Times, 28 novembre 2011): secondo Dealogic la banche europee alla fine dell'anno sarebbero deficitarie per 241 miliardi di dollari!! Cosicchè “are beconning the focus of concern” (The Economist, 26 novembre 2011). A fronte di queste tragiche necessità finanziarie prosperano gli strumenti finanziari ed in particolare i derivati. Secondo ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Panteghini Paolo M.

Tassazione e regolazione dei mercati finanziari: verso un faticoso equilibrio


La crisi dei mutui sub-prime e quella successiva dei debiti sovrani mostrano quanto sia importante ridisegnare i sistemi fiscali in modo da adeguarli ai rischi sistemici, di oggi e di domani. Al momento, il tema della stabilità dei mercati è stato affrontato principalmente dalle autorità monetarie e dalle istituzioni sovranazionali. Lo Stability Financial Board, l’elaborazione dei nuovi ...
La Circolare 26 maggio 2011, n. 23/E fornisce alcuni importanti chiarimenti riguardanti la applicazione della normativa CFC agli operatori del settore finanziario. L’art. 167, comma 5-bis, introdotto dall’art. 13 del D.L. 78/2009, prevede che la c.d. prima esimente, relativa all’esercizio di effettiva attività industriale o commerciale, di cui alla lett. a) del comma 5, non operi qualora i ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/4

Bianchi Tancredi

Banche e amministrazione finanziaria. Un rapporto non facile


Nel nostro Paese le banche sono tra i contribuenti più diligenti. Ciò non esclude posizioni di contenzioso tributario. Sovente le vertenze trovano fondamento nell’interpretazione di norme specifiche, collegate con attività particolari delle banche, non comuni con altri tipi di imprese. Per natura e per tradizione le banche non inclinano ad essere “contribuenti evasori” o, in ogni caso, ...